Con le loro tende e con alcuni camper hanno trovato una sistemazione provvisoria in un’area di campagna in contrada Erbe Bianche, a Campobello di Mazara, sollevando le lamentele di alcuni residenti della zona, preoccupati per le condizioni igieniche precarie.

Martedì, durante un’operazione effettuata da carabinieri e polizia municipale, si è accertato che i circa 40 cittadini extracomunitari identificati sono tutti in possesso del regolare permesso di soggiorno.

Nel corso dell’operazione, che ha avuto inizio durante le prime ore del mattino, gli immigrati identificati, tutti giovani uomini, provenienti da diverse nazionalità africane, si sono dimostrati molto tranquilli e hanno collaborato con le forze dell’ordine durante le procedure d’identificazione che si sono protratte lungo tutta la mattinata.

La maggior parte ritorna a Campobello da diversi anni, per prestare lavoro come manodopera in occasione della campagna di raccolta delle olive. Solo che quest’anno la loro presenza numerica è aumentata considerevolmente e pare che siano diverse centinaia gli immigrati che in questi giorni hanno raggiunto e popolato il paese, senza avere prima provveduto a trovare un’adeguata sistemazione abitativa, disposti ad affrontare grandi disagi pur di lavorare.

Tutti, comunque, rappresentano un apporto necessario per l’economia locale, che risponde alle esigenze di un settore che stenta a trovare risposta da parte della manodopera del territorio. Al vaglio degli inquirenti tuttavia resta ancora da approfondire la verifica della regolarità dei loro rapporti di lavoro con le aziende agricole cittadine.

Il Comune, dal proprio canto, si è attivato per dare supporto a queste persone, cercando di garantire loro un’adeguata e dignitosa sistemazione, all’interno di un’area comunale, o di un locale privato coperto e provvisto degli adeguati e indispensabili servizi igienico-sanitari, che si spera venga trovata nell’arco di un paio di giorni.

fonte quotidiano “La Sicilia”