Ecco il video, realizzato da Sissi Oro, della verdesca che ieri “nuotava” tra i bagnanti di Porto Palo di Menfi. Sissi è stata tra i primi bagnanti che sono accorsi, con stupore e un po’ di paura, ad osservare l’esemplare di squalo.

La verdesca, con buona probabilità si è avvicinata così tanto alla costa a causa delle ferite procurategli da un amo da pesca per pesce spada. L’animale è stato trasportato a Palermo dai membri dell’istituto Zooprofilattico di Palermo, anche se le condizioni fisiche dell’animale non sembravano promettere bene.

fonte. Belicenews.it

La verdesca è uno squalo appartenente alla famiglia Carcharhinidae che abita acque profonde temperate e tropicali in tutto il mondo. Predilige temperature più fredde, e può migrare attraverso lunghe distanze, ad esempio dal New England al Sudamerica.

Anche se generalmente sono animali letargici, possono muoversi all’occorrenza assai velocemente. Sono pesci vivipari e sono noti per mettere al mondo anche più di 100 avannotti per volta. Si nutrono principalmente di pesci e calamari, anche se possono catturare prede più grandi. Spesso si muovono in banchi divisi per dimensione e sesso. La vita massima è ignota, ma si stima che possano arrivare ad età intorno ai 20 anni.

Le verdesche adulte non vengono predate regolarmente, se si escludono l’uomo e le orche. Gli esemplari più giovani invece possono cader vittima di squali più grossi, come i grandi bianchi o i tigre. Questi squali ospitano numerosi parassiti. Rappresentano infatti l’organismo ospite definitivo per i cestodi dell’ordine Tetraphyllidea Pelichnibothrium speciosum. Vengono infettati quando divorano degli ospiti intermedi, probabilmente gli opah o i sauri feroci.