Continua la visita ufficiale che la delegazione castelvetranese, composta dal Sindaco Gianni Pompeo, dal Presidente del Consiglio Francesco Lombardo, e dall’Assessore alla Pubblica Istruzione Giovanna Errante Parrino, sta compiendo nella Città di New York.

Scopo principale della Mission quello di rafforzare i solidi legami che uniscono la nostra comunità con quella del presidente dell’Associazione Castelvetranesi d’America, Luciano Saladino, che guida una folta ed eterogenea comunità di altri concittadini che da tanti anni vivono negli States.

In attesa di vivere la grande festa che annualmente si tiene nel primo giorno di Primavera, nella serata di ieri si è vissuto un primo incontro utile a consegnare una serie di doni che l’Amministrazione ha portato ai castelvetranesi d’America. A fare gli onori di casa il presidente Luciano Saladino che non ha mancato di sottolineare l’importanza che ha, per la loro numerosa comunità, una visita della delegazione comunale, che riempie il loro cuore di gioia ed orgoglio ed attenua per un momento il distacco da una terra per loro sempre importantissima.

“Per la città di Castelvetrano, che mi onoro di rappresentare è sempre un grande piacere incontrare i propri figli che sono emigrati da tanto tempo-ha affermato Pompeo- ogni anno il vostro calore mi inorgoglisce e sarei ben lieto di potervi incontrare più spesso, ma gli impegni ce lo impediscono ed allora godiamoci questi momenti con la consapevolezza che resteranno per sempre nel nostro cuore”. Anche il presidente Lombardo e l’Assessore Errante Parrino, con la voce rotta dall’emozione, hanno voluto rendere omaggio alla nostra comunità, ringraziandola per l’accoglienza più che familiare.

Dopo i vari interventi degli ospiti, l’Amministrazione ha consegnato una serie di ricordi della nostra città a cominciare dal libro sulla storia di Castelvetrano, di Francesco Saverio Calcara ed Aurelio Giardina, Palmosa Civitas, il testo del poeta Berto Giambalvo, ricco di storie ed aneddoti della tradizione siciliana, il calendario del Festival Internazionale delle Arti Piriche, il calendario con i bambini e di monumenti della città. Il film documentario realizzato nei mesi scorsi dal regista Giovanni Montanti, una serie di brochure sulle bellezze del nostro territorio, ed un piatto in legno recante l’effige della provincia, donato dal presidente della Provincia Regionale di Trapani, On. Mimmo Turano.

Un momento particolarmente toccante è stato vissuto inoltre dalla delegazione castelvetranese. Il primo cittadino, infatti, ha consegnato nelle mani di Luisa Ciaccio la piastrina del padre, deceduto nel secondo conflitto mondiale, che è stata recentemente rinvenuta e custodita dall’Amministrazione.

La storia del ritrovamento ha quasi dell’incredibile, la piastrina è stata rinvenuta da un turista milanese Antonio Respighi, mentre si trovava in vacanza, ha trovato la piastrina del povero Ciaccio nei pressi del campo di concentramento di Tambov, nella regione di Rada. Messosi in contatto con la Civica Amministrazione ha inviato la predetta piastrina e da subito i nostri uffici si sono attivati con il Ministero della Difesa per ricostruire la vicenda.

Domenico Ciaccio era nato a Castelvetrano il 02 agosto 1913 da Nicolò e Contessa Leggio, partito per difendere la patria venne imprigionato e morì nel campo di Tambov, dove morirono oltre 8.000 italiani caduti nel secondo conflitto mondiale. Al termine di una accurata ricerca si è riusciti a rintracciare la figlia dell’eroe di guerra ,che risiede negli Stati Uniti, ed il sindaco, al termine di un toccante momento di ricordo, proprio ieri sera l’ha consegnata all’unica figlia, Luisa, che non ha mai conosciuto il padre. “

Avevo preso un impegno preciso con la signora che, nel corso della celebrazione pubblica che facemmo l’8 novembre scorso, non potè raggiungere Castelvetrano- ha affermato Pompeo- oggi sono fiero di poter ricordare con Domenico Ciaccio i tanti nostri soldati che diedero la vita per il trionfo della libertà”. La piastrina adesso sarà custodita dalla figlia che, in lacrime, ha ringraziato il Sindaco e la Civica Amministrazione per questo prezioso ricordo che le è stato riconsegnato.