“Prospettive Sacre d’Oriente e d’Occidente” è un progetto di studio – coordinato da Alessandro Musco, presidente dell’Officina di Studi Medievali, e Paolo Urizzi, direttore di “Perennia Verba” – che intende approfondire i concetti chiave delle componenti simboliche e dottrinali che stanno a fondamento delle diverse espressioni spirituali della cultura umana nel corso della sua storia.

Il progetto pone a confronto le maggiori culture sacre d’Oriente e d’Occidente, nell’intento di metterne in evidenza le peculiarità e, dove possibile, le similitudini e le concordanze, e di approfondirne criticamente le differenze, per quanto attiene, in specie, al tema della natura e dell’intima essenza dell’uomo lungo le prospettive segnate dalle principali espressioni del pensiero religioso, spirituale e filosofico dell’umanità.

Ricercatori, studiosi e qualificati esperti, di volta in volta, si confrontano su alcuni temi e momenti particolarmente significativi delle “grandi religioni” a partire dalle “religioni del libro”, anche se il discorso rimane, ovviamente, del tutto aperto ad altri apporti e confronti.

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Il progetto è articolato in dieci seminari, ciascuno dei quali, pur trattando in modo esauriente un singolo tema specifico, rappresenta solo una “tappa” di un complesso itinerario scientifico al termine del quale si vuole offrire una panoramica esaustiva del pensiero sacro, sia per quanto riguarda i suoi fondamenti dottrinali, sia per quanto riguarda gli aspetti legati alle differenti tipologie della fenomenologia religiosa e mistica.

Sono di recente pubblicazione i volumi degli Atti dei primi due seminari, “Il fine ultimo dell’uomo” e “Rivelazione e conoscenza”, per le edizioni dell’Officina di Studi Medievali. Il terzo seminario, “Dall’Uno ai Molti. Creazione o Manifestazione?”, si è tenuto a Mazara del Vallo, presso il Seminario vescovile, nel dicembre 2008, e gli Atti sono di imminente pubblicazione, a cura di Flavia Buzzetta, sempre per i tipi dell’Officina di Studi Medievali.
Il seminario intitolato “Il Simbolismo: la Grammatica del Sacro” (Palermo 2-4 marzo 2012) è il quarto appuntamento di questo progetto. Vi partecipano alcuni tra i maggiori studiosi al mondo di cultura religiosa, tra i quali si segnalano i nomi di Grazia Marchianò (Presidente dell’Associazione Internazionale di ricerca “Elémire Zolla” – AIREZ), Moshe Idel (Hebrew University of Jerusalem), Saverio Campanini (CNRS, Institut de Recherche et d’Histoire des Textes de Paris), Muhammad Vâlsan (saggista e direttore di “Science Sacrée”) e Giovanni De Zorzi (Università Ca’ Foscari di Venezia).
«La Verità non s’inventa; può essere solo compresa. Ciò non significa, tuttavia, che i punti di vista dai quali viene contemplata debbano necessariamente coincidere» (P. Urizzi).

A Palermo, attraverso un confronto critico tra saperi religiosi, filosofia, teologia, musica, letteratura, ecc., si cercherà di porre al centro del dibattito “l’homo religiosus” nella sua interezza e di osservare in particolare la sua naturale predisposizione verso il “sacro”.

OFFICINA DI STUDI MEDIEVALI
PERENNIA VERBA ONLUS
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