Il grido lanciato da Grande Sud nei giorni scorsi contro il taglio lineare dei tribunali minori al Sud è stato ascoltato. Siamo orgogliosi di avere condotto, per primi e con successo, questa fondamentale battaglia di legalità.

Il riordino degli uffici giudiziari è esigenza avvertita anche da Grande Sud, tuttavia lo si faccia con giudizio, attraverso la valutazione di criteri oggettivi legati all’orografia dei territori, al deficit di infrastrutture e alla presenza forte della criminalita’ organizzata.

I tribunali al Sud sono dei presidi di legalità indispensabili. Siamo lieti che i partiti maggiori si siano finalmente svegliati e che il governo stia cominciando a capire. Non ci stancheremo mai di dirlo: eliminare le sezioni distaccate di citta’ come Corleone e Castelvetrano significherebbe dare un segnale preciso alla mafia, non e’ questo quello che vogliamo.

Roberto Centaro
Senatore di Grande Sud, vice presidente della commissione Giustizia di Palazzo Madama ed ex presidente della commissione parlamentare antimafia

Breve Biografia Sen. Centauro

Laureato in giurisprudenza, magistrato di Cassazione, è stato eletto al Senato della Repubblica per la prima volta nel 1996 nel collegio di Siracusa, per la Casa delle Libertà, aderendo al gruppo di Forza Italia. Nel 2000 è responsabile Giustizia del suo partito.

Rieletto nel 2001, è divenuto presidente della Commissione parlamentare Antimafia.

Nelle politiche del 2006 viene eletto al Senato nella lista di Forza Italia, nel collegio Sicilia. È membro della Commissione Giustizia.

Lascia il PdL aderendo a Forza del Sud,il partito meridionalista del Sottosegretario Gianfranco Miccichè.

Centaro è relatore del discusso provvedimento “Processo lungo” approvato al Senato il 29/07/11 con 160 si,139 no e nessun astenuto su cui il governo ha posto la questione di fiducia.