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In merito ad alcune recenti dichiarazioni visive e scritte fatte dal Sindaco di Castelvetrano Avv. Felice Errante ed in particolare le affermazioni dello stesso su un portale locale in cui Il Comitato Quartiere Belvedere veniva definito “sedicente o sedicente tale..”, teniamo a chiarire che presso l’Agenzia delle entrate in data 21/10/2011 è stato depositato l’atto costitutivo.

Aggiungiamo anche che lo scopo del Comitato è quello di “promuovere azioni per favorire il miglioramento della vivibilità ambientale, sociale e culturale del territorio”come si evince dallo stesso atto costitutivo. Ci dispiace quindi constatare che il Sindaco definisca il Comitato “sedicente o sedicente tale” anche perché da sempre il Comitato ha mantenuto un rapporto di lealtà e soprattutto di stimolo e di sollecitazione con l’Amministrazione.

In merito alla capacità del Comitato di strumentalizzare politicamente persone e fatti rispondiamo che il Comitato è una formazione apartitica ma che fa “politica” nel senso che vuole essere spina nel fianco e stimolo a questa Amministrazione affinchè alcune problematiche e criticità del Quartiere Belvedere e non solo, vengano risolte. Infatti il Comitato è formato da semplici cittadini/e liberi che si schierano per la costruzione del bene comune aldilà dei riferimenti culturali, politici, spirituali di ciascuno. Ci preme evidenziare dopo alcune affermazioni infelici fatte dal Sindaco, la nostra totale e completa solidarietà a Don Meli che a nostro giudizio svolge la sua attività pastorale per il benessere integrale della persona e che viene considerato dallo stesso Comitato come “ valore aggiunto “ per la comunità castelvetranese.

Il Comitato continuerà ad attenzionare e a mettere in evidenza tutte quelle problematiche ambientali e non solo, dell’intero territorio attraverso azioni propositive come i fatti dimostrano.

Infine vogliamo ricordare al Sindaco che il Comitato Quartiere Belvedere è ancora in attesa di ricevere risposte in merito alla nostra del 17 GIUGNO 2013 prot 30174 del 18/06/2013 in cui si chiedeva in base alla legge sulla trasparenza di conoscere lo stato di cose relative alla situazione amianto e al contenuto delle cave da noi segnalate da oltre piu’ di un anno a tutti gli organi competenti, e se siano stati adempiuti correttamente tutti gli atti della procedura, consapevoli che quello delle discariche abusive di amianto e del contenuto delle cave è una priorità ineludibile e inderogabile e che la situazione continua a peggiorare.

Castelvetrano 10/01/2013
Vito Morici – presidente