Il gruppo consiliare del Partito Democratico esprime il proprio rammarico e dissenso per la mancanza di un confronto politico in occasione dell’approvazione del regolamento della T.I.A. durante la seduta del consiglio comunale del 23 aprile ’10

Per le seguenti motivazioni:
1. per l’enorme ritardo con cui sia stato portato in aula tale regolamento;
2. per la ingiustificata tempestività con cui il Presidente del Consiglio abbia convocato la seduta Consiliare,
3. per non aver potuto consentire a noi forza politica di opposizione di potere approfondire l’argomento in questione;

tali premesse hanno consentito che la proposta della Giunta Municipale non fosse emendabile, in quanto ad ogni emendamento veniva posto pare sfavorevole.

Noi come gruppo Consiliare del Partito Democratico avevamo presentato alcuni emendamenti riguardanti:
1. abolizione della tariffa a tutti i nuclei familiari con reddito fino a € 10.000,00
2. abolizione della tariffa ai nuclei familiari con persone affette da disabilità irreversibile;
3. abolizione della tariffa per le canoniche dei sacerdoti, i circoli ed i saloni parrocchiali.

Il nostro obbiettivo è stato quello di accendere i riflettori su un a problematica, che a nostro giudizio non viene affrontata nel regolamento.
Come forza Politica responsabile non ci eravamo sottratti al ruolo che i cittadini ci hanno affidato.
Purtroppo questa maggioranza non ha mostrato nessuna forma di confronto, e per le motivazione sopra espresse:
il Gruppo Consiliare ha deciso di abbandonare l’aula considerato che nessun contributo fattivo poteva essere dato al Regolamento della TIA, che questo regolamento è frutto di una maggioranza che non vuole il confronto ma che si fa forte dei propri numeri.

Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico vigilerà su tutti gli atti deliberativi e anticipa che nelle prossime sedute presenterà opportuna mozione d’indirizzo affinchè vengano tutelate le classi sociali più deboli.
Castelvetrano li

Il Gruppo Consiliare Partito Democratico
Pasquale Calamia
Carlo Cascio