Viaggio in un Italia diversaVista dall’alto la nostra bella Italia sembra una sorta di ombelico da cui vengono fuori le terre circostanti, un centro vitale da cui viene irradiata energia e verso cui questa converge dalle zone circostanti, se andiamo a considerare la nostra storia dall’Impero Romano e andando avanti nel tempo passando dal Rinascimento e oltre, ci rendiamo conto che non siamo molto lontani da quello che potrebbe essere definito un vero e proprio ombelico del mondo.

Un turbinio di idee e di culture, un universo dalle mille sfaccettature spesso contrastanti, questo è il paese che ha spesso stupito il mondo, questa è anche la visione di quello che è un passato purtroppo ormai lontano e che ha ceduto il passo ad un lassismo ed una decadenza che stanno facendo staccare il “bel paese” da un contesto internazionale che sicuramente non brilla, ma che comunque non sta così in ombra.

Ma sotto la coltre di cenere vi sono ancora delle braci che fanno ben sperare e che sicuramente faranno presto riaccendere la fiamma che illuminerà il cammino della nostra nazione verso un futuro migliore. Sotto la realtà che si pone a noi quotidianamente tramite le pagine dei vari rotocalchi esiste un Italia diversa, un Italia che si rimbocca le maniche e che lotta quotidianamente contro l’illegalità e contro il degrado che ci sta mandando a fondo.

Che ci sia un barlume di speranza è sicuramente una buona notizia, ma purtroppo dall’esterno si vede solo lo squallore, allora ecco giungere chi con esperienza e spessore culturale ama analizzare ciò che si cela al di là dell’apparenza, svolgendo fino in fondo il lavoro che porta cucito addosso come fosse una seconda pelle, quello di giornalista.
Bruno Vespa ha i requisiti giusti, e avendo iniziato a sedici anni il mestiere di giornalista può anche vantare una notevole esperienza alle spalle, in pochi come lui sarebbero stati disposti ad andare in prima linea per constatare personalmente determinate situazioni, per fare un viaggio in una realtà diversa anzi…in una “Italia diversa”.

“Viaggio in una Italia diversa” è il titolo del nuovo libro di uno tra i più noti giornalisti nazionali, è una cronaca di un viaggio nell’Italia degli extracomunitari clandestini a Lampedusa e di chi attende un espulsione dal territorio nazionale, è il viaggio all’interno dei campi nomadi di Milano, Roma e Napoli con il loro squallore e i conti in banca milionari.
Bruno Vespa è andato a toccare con mano la realtà di tanti connazionali che non arrivano a fine mese con le finanze e per sopperire alle necessità cercano aiuto presso le associazioni di volontariato ascoltando le loro voci e le loro preoccupazioni, in un viaggio che potrebbe essere considerato quasi una missione giornalistica ha visitato i quartieri di Napoli invasi dalla spazzatura dove la camorra si è infiltrata capillarmente, seguendo passo dopo passo l’incredibile giro di milioni che comporta lo smaltimento dei rifiuti.

Dal Sud Italia al Nord il passo è breve ed è così che in questa analisi dell’Italia coperta da questo strato virtuale di cenere che tutto fa sembrare grigio ed oscuro, che il viaggio di Vespa si è spostato ad analizzare la realtà del Nordest con la xenofobia che ha procurato numerosi voti al partito di Umberto Bossi e con tutta una serie di inquietudini che insieme hanno destabilizzato il panorama politico italiano con i risultati che si sono registrati in seguito alle ultime elezioni nazionali.
Alla fine del viaggio nell’Italia diversa l’autore analizza attraverso una serie di testimonianze, la situazione politica dalla caduta del centrosinistra del governo Prodi e l’ascesa incontrastata al potere di Berlusconi che è riuscito ad ottenere una maggioranza mai vista nella storia della Repubblica, e che cerca di portare in porto varie riforme nonché nuove strategie economiche, le battaglie contro lo sperpero di denaro pubblico e le pubbliche inefficienze, cercando di dare un nuovo corso alla nazione anche con le espulsioni degli irregolari, cercando di fare in modo che quelle braci che covano sotto la cenere possano dare presto nuova luce, calore e benessere.
Filippo Marino

edizioni Mondadori
€ 19,50
Pg. 460