concerto morgan castelvetrano

“Non possiamo chiudere un occhio di fronte all’apologia dell’uso di droghe che troppo spesso viene fatta nel mondo dello spettacolo”: così il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, ha commentato nel corso della trasmissione tv Mattino 5 la vicenda del cantante Morgan.

Il ministro ha definito quelle di Morgan “parole superficiali, stupide“, aggiungendo però: “Mi pare che abbia compreso l’errore drammatico che ha fatto, ha detto che vuole affrontare il problema e fare un percorso per uscire dalla droga”. Secondo il ministro l’esclusione del cantante da Sanremo è una decisione corretta, ma “quando Morgan dovesse rendersi di nuovo credibile dopo un percorso di recupero, noi dobbiamo fargli fare non uno ma 100 Festival”.

“A lungo – ha insistito Giorgia Meloni – abbiamo chiuso un occhio di fronte al messaggio che le droghe sono un modo di fare anticonformismo, che la cocaina è una droga di elite, che ci sono droghe giuste e droghe sbagliate. Il problema certo non è solo Morgan, ma è importante lanciare ora un messaggio che la droga fa male e fa schifo e che se ti droghi sei uno sconfitto. Oggi abbiamo difficoltà a far passare questo messaggio. Bisogna proporre un’alleanza col mondo dello spettacolo, con quello della politica: basta strizzare l’occhio alle droghe”