E’ iniziato lo scorso lunedì 24 Giugno, il campo di lavoro e di formazione che il Coordinamento Provinciale di Libera a Trapani ha organizzato per i soci di Coop Lombardia.

Una settimana di lavoro sui terreni di Castelvetrano confiscati alla mafia. Inoltre incontri e testimonianze con magistrati, giornalisti, testimoni di giustizia, familiari di vittime di mafia, volontari impegnati nell’educazione alla lotta contro cosa nostra.

Il campo di lavoro è un momento di incontro del comune impegno (di Libera e di Coop. Lombardia) di contribuire alla nascita della cooperativa “Sulle terre di Rita Atria”, prossima oramai a costituirsi, non appena espletate le selezioni volute dal bando pubblico.

Nelle foto una stabile di contrada Seggio Torre a Castelvetrano condiscato in danno del palermitano Gaetano Sansone.

IMG_1533

Coop Lombardia ha promosso il progetto “Adotta un ulivo”, impegnandosi nel gesto concreto di piantumazione di alberi di ulivo in quei terreni del castelvetranese, già oggetto di gravi danneggiamenti a seguito di incendi subìti.

A questo campo ne seguirà un altro, sempre per i soci di Coop. Lombardia, nel mese di settembre. Nel frattempo nel mese di luglio altri due campi di lavoro sono stati già previsti ed implementati, nell’ambito del progetto “ESTATELIBERI”, rivolto a giovani provenienti da tutta Italia.

Oltre al lavoro, alla formazione ed all’impegno solidale, i volontari di Coop Lombardia potranno anche godere delle bellezze naturali e culturali del territorio trapanese, nonché di qualche ora di relax nel mare di Triscina, essendo ospitati nella casa “Nido di Rondini”, confiscata alla mafia e gestita dalla cooperativa “Talenti”. Un modo di fare vacanza con allegria all’insegna dell’impegno e della solidarietà.

IMG_1527

Salvatore Inguì – Coordinatore Provinciale di Libera – Trapani