partecipa coopArriva a Castelvetrano, il secondo gruppo di volontari del progetto “Estate Liberi!” che al mare e alla spiaggia hanno scelto di trascorrere le ferie impegnandosi nelle terre confiscate alla mafia.

Decisi a pulire le terre di Rita Atria in Contrada Canalotto, tra Castelvetrano e la borgata di Triscina, dove pianteranno alcuni ulivi affinché i beni restituiti alla collettività siano luoghi di memoria, cooperazione e impegno.

I “campisti” della Coop Lombardia, che alloggiano presso “Il Nido delle Rondini”, il bene confiscato a pochi metri dal mare di Triscina di Selinunte, ogni giorno raccontano la loro esperienza sul blog www.partecipacoop.org, e sul quale possiamo leggere:

E’ un lavoro necessario, per suscitare domande, testimoniare con la presenza fisica che un bene confiscato è un luogo di cui prendersi cura, e non una cattedrale abbandonata nel deserto dell’indifferenza.

Del gruppo fanno parte: Umberto Lusenti, direttore dell’Ipercoop di Novate Metropoli, Riccardo De Caro e Marco Carboni, i capi negozio dei supermercati di Brescia via Corsica e Malnate, Massimiano Scafidi e Alex Pernia, capi reparto generi vari degli Iper di Peschiera Borromeo e di Vignate, Luciano Pasturenzi, capo negozio di Brescia via Mantova; Maria Croci del Comitato Soci di Varese – Malnate, Simonetta D’Amico del Comitato Soci di Piazzalodi e Patrizia Perera del Comitato Soci di Bareggio – Settimo Milanese, Mario Zanetti del Comitato Soci di Sesto San Giovanni. Tra i dipendenti la sottoscritta, Ilaria Raucci del servizio soci & consumatori di Coop Lombardia e insieme a noi due giornalisti, Fabio Fimiani di Radio Popolare e Matteo Pucciarelli di Repubblica.

foto tratte da. www.partecipacoop.org