Il Vice-Sindaco della città Avv. Marco Campagna ha fatto gli onori di casa nel corso dell’incontro, tenutosi stamattina presso l’Aula Consiliare del Comune di Castelvetrano, con gli alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria “Lombardo Radice” del I Circolo Didattico.

Erano presenti anche alcuni assessori e consiglieri comunali che hanno ricevuto il Calendario 2013 “Castelvetrano Urbs d’arte”. Il Calendario è stato realizzato durante le attività dei laboratori “Computer facile” e “Scuola digitale”, coordinate dalle insegnanti Pietra Ippolito e Ermelinda Lisciandra.

Il percorso formativo ha visto gli alunni impegnati in una vera e propria ricerca di “educazione al patrimonio”, attraverso la conoscenza dell’arte e della storia della Città di Castelvetrano.

Siamo lieti di accogliere questi giovani che costituiscono le nostre migliori risorse e la futura classe dirigente- ha detto il vice-sindaco- noi vogliamo essere per loro un punto di riferimento e saremo pronti a fornire a questi ragazzi la nostra disponibilità per future collaborazioni.

Il patrimonio culturale- ha dichiarato la dirigente scolastica Rosanna Conciauro- costituisce uno straordinario strumento per motivare i nostri alunni, facendo crescere in loro la sensibilità nei confronti dei valori del passato, del presente e del futuro. Consegnarlo con una cerimonia ufficiale alle maggiori autorità cittadine è un messaggio importante che i nostri alunni intendono lanciare. Insieme ad esso, consegnano simbolicamente nelle mani del Sindaco, degli Assessori e del Consiglio Comunale, il più grande patrimonio che ciascun castelvetranese possiede: la propria Città con le sue piccole, grandi gemme.

Il Calendario realizzato dai ragazzi delle classi quarte e quinte del “Lombardo Radice” rappresenta la sintesi di questa approfondita ricerca. Ogni mese dell’anno è dedicato ad un sito della Città di Castelvetrano, con suggestive immagini in bianco e nero, commentate da una breve didascalia: dal Sistema delle Piazze al Teatro Selinus, dalla Chiesa SS. Trinità di Delia al Parco Archeologico di Selinunte.