Teatro Selinus 6 Aprile 2018, si alza così il sipario sulla manifestazione “Castelvetrano, il Paese che vorrei” realizzata dagli alunni delle classi quarte della scuola primaria Ruggero Settimo e Dante Alighieri guidati dai docenti dei diversi ambiti disciplinari con il coordinamento dell’insegnante referente Arianna Di Stefano.

La manifestazione si inserisce nell’ambito del Progetto “Giovani sentinelle della legalità” promosso dalla Fondazione Antonino Caponnetto con il patrocinio del Miur.

Nella splendida cornice del Teatro Selinus, arricchito da numerosi lavori di cartellonistica, i giovani studenti propongono ai rappresentanti delle più alte cariche civili e militari della Città ed al numeroso pubblico presente, reportage, drammatizzazioni, canti, danze, poesie che raccontano di una Castelvetrano, luogo di “grande bellezza” decantata da viaggiatori illustri che da qui sono passati; crocevia di antiche e diverse culture che, in questo posto hanno lasciato impronte notevoli che tutto il mondo ci invidia.

Tanta bellezza purtroppo oggi è lasciata al degrado e alle incursioni dei vandali: le nostre sentinelle della legalità denunciano in particolar modo le condizioni della Necropoli selinuntina Timpone Nero in contrada Manicalunga, saccheggiata dai tombaroli e ridotta ad una discarica a cielo aperto; di Palazzo Signorelli e Palazzo Frangipane, pericolanti e per questo sorretti da puntelli che avrebbero dovuto tamponare un’emergenza che invece dura da decenni; dell’Arco Porta di Mare, meglio conosciuto come Porta Garibaldi, chiusa per rischio crolli.

Sul palco è un continuo alternarsi di luci ed ombre: i momenti di grande suggestione emotiva in cui il pubblico viene coinvolto dalla magia dei danzatori del mare, dalle melodie del coro DoReMì, dalla poesia dei racconti di un passato illustre sullo sfondo di immagini sapientemente montate, si avvicendano con le denunce del degrado in cui versano i monumenti più importanti della città; degrado documentato dai reportage fotografici realizzati dagli alunni durante le uscite sul territorio e raccontato attraverso drammatizzazioni incisive che rappresentano i tombaroli al lavoro con vanghe e picconi e le bande di vandali in azione con le bombolette spray.

Alla denuncia, che rischia di diventare sterile se fine a sé stessa, seguono interrogativi, richieste, proposte e progetti che gli alunni indirizzano alla dottoressa Maria Concetta Musca in rappresentanza della Commissione Straordinaria del Comune, la quale se ne fa carico sottolineando come il cambiamento debba iniziare da ciascuno di noi; ognuno per la sua parte, anche nei piccoli gesti quotidiani: “la città cresce, se i cittadini la fanno crescere insieme alle istituzioni… insieme possiamo provare a realizzare il Paese che vorreste”.
Sul valore formativo di queste esperienze di cittadinanza attiva e responsabile si è soffermata il dirigente scolastico, prof.ssa Maria Luisa Simanella, ringraziando la fondazione Caponnetto nella persona del dottor Domenico Bilotta, responsabile nazionale dei progetti scuola, per aver promosso e condiviso questo percorso strutturato di educazione alla legalità. Apprezzamenti sentiti sono stati rivolti ai docenti che hanno guidato con passione i propri alunni, quei docenti coraggiosi che Caponnetto definiva “partigiani dei valori costituzionali” e agli alunni stessi per l’impegno e la serietà con cui hanno lavorato.
“A questi giovani, mi sento di chiedere scusa se, come adulto, non ho saputo regalare l’Italia che meritano…” queste le parole toccanti di Angelo Corbo, agente dell’ex scorta di Falcone sopravvissuto alla strage di Capaci, che ha voluto portare a Castelvetrano la sua testimonianza di uomo a servizio dello Stato e dei cittadini.

“I nostri antenati furono giganti, Gattopardi e Leoni, che costruirono i templi di Selinunte e tanti magnifici monumenti; noi non saremo gli sciacalletti , le iene o le pecore ma continueremo ad essere i Gattopardi e i Leoni che vigileranno e proteggeranno questa importante eredità ”.

Con questa coraggiosa assunzione di responsabilità cala il sipario su una manifestazione di grande impegno sociale e civico; prossimo appuntamento il 16 maggio a Palermo, dove le giovani sentinelle della legalità si confronteranno con i progetti e le iniziative di altre scuole alla presenza dei maggiori rappresentanti delle istituzioni della regione Sicilia.

Carmela Valenti addetto stampa II Circolo Ruggero Settimo
Contributo fotografico insegnante Ninni Giardina