gianni pompeo
Gianni Pompeo è stato assolto. Attesa da giorni la sentenza che vede coinvolto l’ex sindaco del Comune di Castelvetrano. Questa mattina il Giudice ha emanato la decisione per cui il fatto non costituisce reato.

Il pm Trainito aveva chiesto per l’imputato una condanna a due anni di reclusione in quanto, secondo il pubblico ministero, in aula si sarebbero formate le prove necessarie a dimostrare il reato di abuso d’ufficio.

Il processo ha preso il via da una denuncia presentata dall’ex comandante dei vigili urbani Simone Marcello Caradonna, sostituito nel 2009 da Pompeo quando era sindaco di Castelvetrano. All’epoca dei fatti, Pompeo ha revocato l’incarico di comandante dei vigili nonché dirigente del VI settore a Caradonna e poco dopo ha affidato gli stessi a Vincenzo Bucca.

Secondo la Procura ciò avrebbe prodotto “un ingiusto vantaggio patrimoniale a Bucca e un danno a Caradonna”. Per l’ex sindaco, invece, la revoca era stata motivata dal fatto che Caradonna non avrebbe raggiunto gli obiettivi richiesti dall’amministrazione e non avrebbe osservato le direttive del primo cittadino. Gli avvocati di Pompeo, Giovanni Messina e Donato Messina hanno invece chiesto l’assoluzione “perché il fatto non sussiste”.

Si attende un eventuale appello, nel frattempo torna la serenità nella vita dell’ex sindaco della nostra città.