Giovanni Lo Sciuto, Daniela Noto, Giovanni Curia, Sebastiano Chiofalo, Natale Fontana, Nino Centonze, Salvatore Graffeo, Filippo Sciacca, Giuseppe Fontana, riunitisi nel loro tradizionale incontro mensile del Direttivo di Liberal Selinunte, per approfondire i temi della politica Castelvetranese alla presenza del Presidente inter – provinciale del Movimento, Prof. Alberto Firenze, in vista anche dei prossimi appuntamenti elettorali che interesseranno molti comuni non ultimi quelli di Campobello di Mazara quest’anno e di Castelvetrano nella primavera del 2012, hanno deciso di proporre a tutti i cattolici ed alle forze di buona volontà del territorio il “FORUM DELLE ASSOCIAZIONI: Da società civile a Classe Dirigente”, al fine di definire i presupposti necessari alla definizione della nuova classe dirigente locale che rompendo gli schemi attuali del conservatorismo possa permettere di individuare uomini, donne, giovani disponibili a servire la collettività tutta, impegnandosi nel SUO recupero socio-culturale, avendo come obiettivi principali:

1. il codice etico dell’amministratore, per impedire a chi di dubbia moralità o a chi abbia sentenze in giudicato di rappresentare a vario titolo la comunità tutta;
2. il riconoscimento di Marinella e Triscina di Selinunte come comune autonomo con il nome di SELINUNTE, al fine di mettere fine all’incuria ed all’abbandono in cui versano ormai da circa 10 anni le due borgate;
3. il completamento dell’unità socio-culturale del territorio Selinuntino per una condivisione di intenti in tutti i campi tra tutte le amministrazioni locali che anticamente ricadevano nella antica colonia Selinuntina;
4. la scelta di Assessori Comunali, orientata non da interessi personali del Sindaco ma dalle esigenze della collettività, individuando figure di grande respiro culturale, economico e professionale, escludendo chi utilizza quel ruolo solo per percepire una indennità economica.
5. l’individuazione di candidati Sindaci che abbiano nel confronto tra le parti sociali, nell’ascolto del prossimo e nella condivisione di interessi collettivi il solo comune denominatore,
6. il mantenimento della Linea Ferroviaria Palermo-Trapani VIA CASTELVETRANO senza alcuna interruzione di sorta.
7. l’attivazione di un programma sociale che veda nelle categorie maggiormente a rischio (anziani, migranti e disabili) la più attenta programmazione, nonché la realizzazione di un piano lavoro intercomunale che eviti la nuova emigrazione del 3° MILLENNIO con la perdita dei giovani verso altre realtà nazionali.
8. il recupero della cultura e delle tradizioni locali annichilite da un decennio di inconsistente valorizzazione delle realtà locali ed il sostegno ad una cultura d’importazione, solo per ritorni economici di pochi figuri;
9. il sostegno dello sport locale con la creazione di un’unica società suddivisa in sezioni che possa permettere di accentrare risorse comunali/provinciali sempre più limitate ed attrarre con maggiore convinzione risorse private.

Il Direttivo poi ha preso atto con grande soddisfazione della nascita del nuovo Movimento LIBERAL – RAVANUSA che testimonia ancor di più, la validità del Progetto LIberal –Enti Locali nel contesto della formazione politica dei più giovani e su cui alcuni partiti, anche nel nostro territorio, hanno preferito demandare.