La Commissione Straordinaria alla guida della città di Castelvetrano, ha risposto all’invito presentato da Pier Vincenzo Filardo, in qualità di componente del Comitato spontaneo per l’organizzazione del Corteo cittadino del 16 giugno.

Filardo ha chiesto un incontro alla Commissione Straordinaria della Città di Castelvetrano per chiarire le finalità e le modalità della manifestazione, invitando la stessa Commissione a valutare l’opportunità di partecipare al corteo.

Ho ricevuto risposta – scrive Pier Vincenzo Filardo – con mail dell’11 Giugno a firma del dott. Caccamo e della dott.ssa Borbone con nota che si allega, per integrale pubblicazione.

Prendo atto delle ragioni che spingono la Commissione Straordinaria a non essere presente alla manifestazione pur condividendo pienamente lo spirito dell’iniziativa.

Il corteo vuole “riaffermare la propria identità di cittadini onesti e contro ogni forma di mafia”, messaggio forte e chiaro per ribadire che la stragrande maggioranza dei Castelvetranesi è contro ogni influenza e condizionamento mafioso, e con orgoglio si ribella ai soprusi ed al malaffare che negli anni ha imperato in città.

Personalmente e come Presidente della Pro Loco Selinunte sono stato e sarò al fianco della Commissione Straordinaria in questa difficile fase della gestione della cosa pubblica, come ribadito nella nota ricevuta, auspicando una sempre più pregnante collaborazione delle forze sane della nostra città con la Commissione stessa, per dare a Castelvetrano il futuro che essa merita.

Nella lettera firmata dalla Commissione Straordinaria si legge

Riteniamo di dover continuare a svolgere la nostra attività come finora fatto, nel silenzio del nostro ufficio, che è la casa dei tanti castelvetranesi onesti che credono nel futuro di questo paese, e non ravvisiamo l’esigenza di dover prendere posizione, reciprocamente, l’uno a difesa dell’altro, nella salda convinzione che non possiamo che essere dalla parte dei cittadini, in veste di rappresentanti, sia pur non democraticamente scelti, della comunità locale, qualità strettamente correlata alla nostra attuale funzione istituzionale

Segue lettera integrale