Adaciu AdaciuDomenica 1 marzo 2009 si festeggia in tutta Italia la 2ª Giornata nazionale delle Ferrovie dimenticate, una kermesse turistico-culturale che ha l’obiettivo di stimolare una diversa cultura del tempo, spingere al recupero delle ferrovie abbandonate sottoforma di piste ciclopedonali e recuperare le piccole ferrovie scarsamente esercitate come tracciati turistici. Adaciu-Associazione per la cultura del tempo organizza una giornata di eventi nel Trapanese, sul tracciato della linea ferroviaria dismessa “Salemi–Gibellina–Santa Ninfa-Salaparuta”.

La manifestazione offre agli amanti del trekking la possibilità di svolgere tre tipi di esperienza per entrare in contatto con il sistema naturalistico della Valle del Belice che occuperanno l’intera mattinata dell’1 marzo: in mountain bike, su un percorso di 25 km, lungo la ferrovia dismessa, i sentieri della riserva della Sinapa e di Monete Finestrelle e le mulattiere del territorio di Gibellina Vecchia; a piedi, attraversando un tratto di 5 Km particolarmente affascinante della linea ferroviaria “Santa Ninfa-Gibellina–-Salaparuta” sul quale sono ancora percorribili i ponti, le gallerie del vecchio tracciato; a cavallo, lungo i 10 km di sentieri interpoderali del territorio dei comuni di Partanna, Santa Ninfa e Gibellina.

Nel pomeriggio, presso la sala conferenze della Fondazione Orestiadi, avrà luogo un seminario dal
tema “Cultura del tempo e Prospettive del turismo lento” al quale interverranno Lorenzo Barbera, fondatore con Danilo Dolci del CRESM (Centro di Ricerche Economiche e Sociali per il Meridione), Francesco Mangialino, operatore di turismo responsabile in Sicilia, Giuseppe Ragolia, promotore di itinerari turistici e week end a cavallo nella Valle del Belice, Andrea Ferrarella, manager del Patto Territoriale Valle del Belice.

Per informazioni e adesioni:
adaciu@live.it
gioacchinodesimone@libero.it
cell. 3201966525

La Giornata è indetta da Co.Mo.Do. con la partecipazione di WWF Italia, Legambiente, Italia Nostra, Touring Club Italiano, Federazione Italiana Amici della Bicicletta, Club Alpino Italiano e tante altre realtà nazionali e territoriali. Ha il Patrocinio della Provincia Regionale di Trapani, del CRESM (Centro di Ricerche Economiche e Sociali per il Meridione), della Fondazione Orestiadi, della cooperativa turistica E.C.O.-Culture e Viaggi, dell’Azienda Vitivinicola Orestiadi Vini, del Caseificio Tradizionale Fratelli Manfrè e del Maneggio Arabian’s Ranch – Valle del Belice.

Cos’è ADACIU:
Dall’estate 2008, a Gibellina, opera Adaciu-Associazione per la cultura del tempo con l’obiettivo di rendere la vecchia linea ferroviaria “Salemi–Gibellina–SantaNinfa-Salaparuta” un modo privilegiato di fruizione turistica della Valle del Belice.
La missione di “Adaciu” nasce dall’omonimo progetto vincitore del Concorso di Idee “Progettisti di Emozioni” indetto l’estate scorsa dalla Provincia Regionale di Trapani. La filosofia dell’Associazione Adaciu-Associazione per la cultura del tempo è quella di creare una possibilità di sviluppo economico dei territori del Belice attraverso la valorizzazione delle sue risorse paesaggistiche e naturali. Percorrendo il tracciato delle vecchie ferrovie della valle con i mezzi lenti rappresentati dalla bicicletta, dal cavallo e dai propri piedi è possibile, infatti, creare una risorsa economica per un diverso uso del territorio.
Come si evince dal suo statuto, Adaciu si occupa di promuovere e sviluppare la cultura e la pratica del turismo lento quale forma alternativa, economica ed ecologica al sempre più diffuso turismo di massa; organizzare e condurre escursioni in ambienti naturali e visite guidate al patrimonio storico, artistico e paesaggistico; organizzare attività di animazione e sensibilizzazione delle comunità locali, al fine di aumentare la consapevolezza e l’attenzione alle questioni della cultura del turismo responsabile e sostenibile.

Adaciu è in rete con le principali associazioni che sul territorio nazionale si occupano di accrescere la sensibilità sulle tematiche del turismo naturalistico e, dalla fondazione, aderisce a Co.Mo.Do. (Confederazione per la Mobilità Dolce).
Co.Mo.Do. è una confederazione di Associazioni che si occupano di mobilità alternativa, tempo libero e attività outdoor ma è anche un tavolo allargato di discussione e di proposta sui temi della mobilità dolce, dell’uso del tempo libero, del turismo e dell’attività all’aria aperta con mezzi e forme ecocompatibili.

Ferrovie Dimenticate