Manca poco più di un mese per uno dei red carpet più attesi del cinema mondiale, il Festival di Cannes, dal 17 al 28 maggio, giunto quest’anno alla 70esima edizione.

Non ci sarà nessun film italiano tra quelli in gara per la Palma d’Oro, ma ci saremo comunque sulla Croisette con ‘Fortunata’ di Sergio Castellitto, con Jasmine Trinca e Stefano Accorsi, e “Après la guerre” di Annarita Zambrano, con Giuseppe Battiston e Barbora Bobulova,  e Fabrizio Ferracane selezionati per la sezione ‘Un Certain Regard’.

Ancora una volta il nostro Fabrizio fa parlare di sè, puntando sempre in alto grazie all’ottimo lavoro svolto con estrema professionalità e tanta tantissima passione.

Un Certain Regard (letteralmente “un certo sguardo”) è una sezione della selezione ufficiale del Festival di Cannes, fondata da Gilles Jacob nel 1978 per riunire tre sezioni fuori concorso create nel 1975 dal precedente delegato generale Maurice Bessy, “Les yeux fertiles”, “L’air du temps” e “Le passé composé”.

Dal 1998 viene assegnato al miglior film della sezione il Premio Un Certain Regard.

Le continue soddisfazioni dell’attore castelvetranese sembrano non arrestarsi e con” Apres La guerre” giungerà a Cannes grazie all’interpretazione di Riccardo giudice penale in ascesa, cognato del protagonista Marco,  in una coproduzione Francia/Italia ambientata tra la regione delle Landes e Bologna, un affresco corale che tocca una delle pagine più buie della recente storia italiana.  Si ritroverà insieme agli altri protagonisti a pagare per le colpe passate di Marco senza capirne il perché. Ciò che ne esce è l’affresco umano e politico di una famiglia inciampata nella storia, costretta ad affrontare la responsabilità dei vincoli di sangue e la violenza di un paese che non può – e non vuole – dimenticare o perdonare.

Grazie a Ferracane la Sicilia attraverserà il tappeto rosso di Cannes, a dimostrazione che il nostro paese è fatto anche di grandi artisti come lui che ci rendono orgogliosi sempre e quindi forza Fabrizio noi tifiamo per te.