Pubblichiamo di seguito la nota della Commissione Straordinaria del Comune di Castelvetrano, indirizzata al Movimento Civico Castelvetrano Futura:

Si fa riferimento alla nota con la quale codesto Movimento ha ritenuto di sottoporre all’attenzione della scrivente Commissione alcune questioni asseritamente connotate da criticità relative alle recenti scosse di terremoto verificatesi nel territorio comunale.

Nel far rilevare, preliminarmente, che la richiamata missiva non reca l’indicazione di un referente facente capo al movimento stesso e con il quale relazionarsi formalmente, è doveroso precisare che non risulta qui pervenuto o ufficialmente comunicato alcun elemento che induca a ritenere configurabile uno sciame sismico.

Si evidenzia, piuttosto, che, a seguito del verificarsi degli episodi sismici, sono stati adottati nell’immediatezza gli occorrenti provvedimenti finalizzati alle verifiche su tutti gli immobili di proprietà comunale, tra cui, principalmente, gli edifici scolastici. Inoltre, tramite le pattuglie della Polizia municipale, è stata effettuata una puntuale ricognizione degli edifici adibiti a civile abitazione e, principalmente, di quelli ubicati nel centro storico di Castelvetrano.

In occasione del primo evento tellurico avvertito dalla popolazione, gli esiti di siffatti accertamenti non hanno fatto emergere criticità sotto il profilo strutturale, circostanza questa portata a conoscenza della cittadinanza attraverso gli organi di informazione locale.

Parimenti, in occasione della scossa che ha interessato questo territorio comunale nella giornata di domenica 15 ottobre u.s., i sopralluoghi sono stati disposti nell’immediatezza e portati a compimento nella stessa giornata festiva con risultati ugualmente negativi. Anche in tale circostanza si è provveduto ad informare prontamente la popolazione ed, in particolare, i dirigenti scolastici, coinvolti nelle attività di verifica unitamente ai tecnici ed ai funzionari della Protezione Civile comunale.

In quell’occasione, si è accertato che l’unico edificio ad avere riportato danni in conseguenza dell’evento sismico era l’immobile che ospita attualmente gli uffici della Polizia Municipale, ove, oltre al distacco dei pannelli in carton gesso richiamato nella nota che si riscontra, sono state rilevate vistose lesioni alle contro soffittature di due ambienti destinati anche ad ospitare l’utenza.
Per quanto sopra, appare del tutto evidente la ragione della conseguente decisione di trasferire gli uffici della polizia locale per motivi di sicurezza in altro idoneo sito, individuato, tra quelli immediatamente fruibili, proprio nei locali di Via Pier Santi Mattarella. Al riguardo, si tiene, comunque, a precisare che in detto sito continuano ad essere attivi sia il Centro Operativo Misto che il Centro Operativo Comunale, nonchè l’Associazione Radioamatori Italiani, che, come noto, svolge funzioni istituzionali nell’ambito del Sistema di Protezione Civile Nazionale.

In ordine alle altre associazioni che hanno finora occupato parte dei locali della suddetta Via Pier Santi Mattarella, si ritiene utile portare a conoscenza di codesto movimento che non risulta a questa Commissione che le stesse abbiano mai utilizzato l’immobile in parola per lo svolgimento di attività di volontariato di protezione civile. Si rappresenta, in proposito, che, in tale specifica circostanza, è stato verificato che la concessione in comodato d’uso dei citati locali alle predette associazioni, precedentemente in vigore, è scaduta ormai da tempo.

Per quanto attiene il quesito relativo all’asserito, mancato trasferimento della sede dei Vigili Urbani presso l’immobile ricadente nella confisca Grigoli, è ben noto a codesto Movimento che il relativo progetto finanziato dal PON Sicurezza ha riguardato esclusivamente la ristrutturazione dell’edificio, non prevedendo la realizzazione dei servizi necessari per la sua fruibilità.
Alla stessa stregua dovrebbero essere altrettanto note a codesto Movimento le condizioni economico finanziarie dell’ente che, ad oggi, versa in una situazione di “dissesto di fatto”.

In relazione, poi, all’ultimo punto, si reputa opportuno sottolineare che il Piano di emergenza Comunale di Protezione civile è stato pubblicato sul sito istituzionale dell’ente, facilmente consultabile dai cittadini i quali possono agevolmente apprendere le misure di sicurezza e le norme comportamentali da osservare in caso di evento calamitoso.

Quanto sopra, si porta a conoscenza di codesto Movimento, certi di aver fornito una corretta informazione sulle questioni prospettate, nel solco di una condotta costantemente mantenuta dalla scrivente Commissione nei rapporti con il cittadino.

LA COMMISSIONE STRAORDINARIA