Pubblichiamo la lettera aperta del Sindaco di Castelvetrano in riferimento al terribile alluvione che ha messo in ginocchio la vicina città di Sciacca.

Egregio Signor Sindaco della città di Sciacca,
caro Fabrizio,

ti scrivo questa lettera aperta per esprimere a nome mio, e della città che rappresento, solidarietà e vicinanza a te e a tutte le famiglie saccensi, una delle quali oggi ancora in ansia per la scomparsa di un proprio caro.

Le immagini diffuse dai media e postate su internet descrivono in maniera cruda il dramma che ha colpito la tua comunita’, vicina alla mia, e non solo per la breve distanza chilometrica che le divide. Ci siamo sentiti diverse volte in queste ultime ore e solo pochi possono comprendere il tuo stato d’animo, anche se la stragrande maggioranza dei tuoi concittadini conosce perfettamente le qualità umane del loro sindaco.

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Un sindaco, infatti, si sente responsabile di tutto quello che accade nella propria comunità, così come un padre per i propri figli, anche nei casi in cui solo il buon Dio può intervenire con efficacia. Oggi la tua città ha bisogno di essere liberata dal fango che l’ha invasa in queste ore, questo avverrà anche grazie alla tua tenacia, al tuo equilibrio e al tuo grande senso di responsabilità. Posso garantire, qualora ce ne fosse bisogno, che nessuno oggi riuscirebbe a fare meglio di te.

I saccensi possono guardare al futuro post alluvione con la certezza di avere la migliore guida possibile. Infine, mi fa piacere pensare che la mia comunità stia dando un piccolo aiuto alla tua con gli amici e volontari del Noe di Castelvetrano, i quali allarmati dalla protezione civile regionale, sono già sul campo operativo con il modulo della mia città, per tentare di lenire i disagi dei tuoi concittadini.

Forza Sciacca!
Un caro saluto.

Felice Errante
Sindaco di Castelvetrano Selinunte