I Sindaci di Mazara del Vallo e Castelvetrano, Nicola Cristaldi e Felice Errante, si sono recati nella tarda mattinata in Procura a Marsala dove hanno incontrato il Procuratore della Repubblica Pantaleo e depositato un esposto per la questione rifiuti.

Al termine dell’incontro in Procura, i Sindaci di Mazara del Vallo e Castelvetrano hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni:

Il Sindaco Mazara del Vallo Nicola Cristaldi

Abbiamo depositato un esposto alla Procura della Repubblica di Marsala per la questione che sta assillando il nostro territorio e la nostra popolazione. Ormai da diversi giorni la Città di Mazara del Vallo come anche Castelvetrano ed altre Città è invasa dai rifiuti e nonostante tutti gli interventi che abbiamo messo in moto non si riesce a convincere la Regione a creare le condizioni perché raccogliendo i rifiuti possano essere smaltiti in discarica.

Le competenze come sindaco sono state tutte esercitate. Purtroppo la competenza per la individuazione della discarica non è del sindaco, è del presidente della Regione e più vastamente della Regione. Nonostante tutti i nostri solleciti, nonostante tutte le nostre preoccupazioni espresse per iscritto non siamo riusciti a trovare una soluzione.

Non ne possiamo più e naturalmente ci siamo rivolti alla Procura della Repubblica perché non solo si accertino eventuali responsabilità nel comportamento della stessa Regione ma si possa finalmente restituire vivibilità al nostro territorio. Ci auguriamo che questo esposto presentato presso la Procura possa sortire effetti

Il Sindaco Castelvetrano-Selinunte Felice Errante:

Rispetto ad una situazione drammatica che il presidente Cristaldi ha già descritto, che riguarda tutte le città della provincia, io ritengo di tutta la Sicilia, questa è l’estrema ratio che no i sindaci potevano mettere in campo. E’ strano dovere registrare che un’Istituzione pubblica dello Stato italiano: i Sindaci, siano costretti a denunciare altre istituzioni.

Ma rispetto ad un silenzio assordante, rispetto alle città ridotte a pattumiera, con grandissime responsabilità da un punto di vista igienico-sanitario l’esposto rimaneva l’ultima arma a nostra disposizione per tentare di riportare le nostre città ad una normale vivibilità. Speriamo di esserci riusciti. Confidiamo molto nell’autorevole intervento della Procura della Repubblica perché pare che sia l’ultimo Organo al quale poterci rivolgere per tentare di avere giustizia e non giustizia soltanto sulla popolarità o sul merito dei sindaci che hanno messo in campo tutti gli strumenti possibili. Giustizia per tentare di restituire ai nostri concittadini città pulite e ben organizzate, per potere pensare al turismo, per potere pensare all’estate, cose assai difficili in questi momenti così drammatici