Questa sera, alle ore 21 ,andrà in scena il concerto di Emanuele Chirco e Chiara Grillo nell’ambito della stagione teatrale, diretta dal prof. Giacomo Bonagiuso.

Uno spettacolo musicale essenziale, riflessivo e fortemente emozionale, capace di lasciare all’ascoltatore il giusto spazio per riscoprire uno slancio personale. Una performance di alto livello tecnico e di forte capacità comunicativa, frutto dell’incontro di due artisti Emanuele Chirco che può vantare di aver diretto l’Orchestra Filarmonica di Milano in occasione del 84° compleanno di Papa Giovanni Paolo II, e Chiara Grillo che ha partecipato a numerose trasmissioni Rai con Pippo Baudo.

Infoline 0924.909610- 611, oppure 0924.907612; il biglietto d’ingresso sarà di € 15 per poltrona e palco centrale, € 12 per palco laterale ed € 8 per il loggione

Nota biografica su Emanuele Chirco

Nato a Marsala nel 1976, è un pianista, compositore e arrangiatore di prim’ordine. Ha esordito come solista, insieme al suo ensemble, nel 2000 con il cd strumentale “My Life Sound” e l’omonimo “Tour Multimediale ’00 – ‘01” (Musica, Immagine, Pittura e Recitazione insieme per condividere e rafforzare un autentico messaggio di concreta realizzazione di Pace), a cui è seguito il singolo “Liberi” del 2002 e i concerti “Liberi per un Mondo Unito”. Numerose invece le collaborazioni in qualità sia di musicista, sia di orchestratore (I Musicanti, Ologramma, Instrumental Praise, Senti chi canta, Veil of Maya). Ultimo, del 2003, arrangiato e diretto da Chirco, “Voglio Svegliare l’Aurora” del Gen Rosso, la band multietnica attiva fin dagli anni Sessanta con dischi di assoluto pregio e varietà, dalla esplorazione etnica alla rock opera. Definizioni a parte, è sufficiente abbandonarsi alle sue limpide e calde, solari o malinconiche melodie, alle sapienti costruzioni armoniche e orchestrali. Chirco è un interessantissimo ed elegante musicista e compositore italiano, capace di assimilare tanti diversi linguaggi musicali, filtrarli e poi riorganizzarli in modo personale e misurato dove una pregiata leggerezza è al contempo profonda e impreziosita da sensibile sentimento e da una indiscutibile bravura tecnica.