Questa mattina, la trasmissione “Mi manda RaiTre” si è occupata del caso “Carpino” che ha visto coinvolte diverse famiglie di Castelvetrano.

In studio Giuseppe Cardinale e Sergio Signorello che hanno raccontato la loro storia, i capitali “investiti” dai due castelvetranesi sono rispettivamente di 60 mila euro e 20 mila euro.

Durante la trasmissione, alcuni esperti parlano dello “schema Ponzi” che si ritiene essere alla base del progetto “interessi facili” che ha inghiottiti i risparmi dei malcapitati.

Lo schema Ponzi è un modello economico di vendita che promette forti guadagni alle vittime a patto che queste reclutino nuovi “investitori”, a loro volta vittime della truffa.

Curiosità

La tecnica prende il nome da Charles Ponzi, un immigrato italiano negli Stati Uniti che divenne famigerato per avere applicato una simile truffa su larga scala nei confronti della comunità di immigrati prima e poi in tutta la nazione.

Ponzi non fu il primo a usare questa tecnica, ma ebbe tanto successo da legarvi il suo nome. Con la sua truffa coinvolse infatti 40.000 persone e, partendo dalla modica cifra di due dollari, arrivò a raccoglierne oltre 15 milioni.