E’ piena crisi nell’edilizia in provincia di Trapani. Sale a 3 mila, infatti, il numero degli operai che hanno perso il lavoro e Cgil, Csil e Uil chiedono un incontro al prefetto per verificare lo stato di applicazione del protocollo per lo sviluppo del settore edile.

“La crisi nel settore delle costruzioni ha registrato, in questi ultimi mesi, un ulteriore deterioramento dei livelli occupazionali e un forte stallo sia negli appalti pubblici che nell’edilizia privata. In provincia di Trapani il numero degli operai che hanno perso il lavoro e’ salito a 3 mila, cosi’ come e’ in aumento il numero delle imprese costrette a chiudere”, dicono i segretari provinciali della Fillea Cgil, della Feneal Uil e della Filca Cisl di Trapani.

Peraltro, i sindacati attendono ancora la convocazione da parte della Provincia Regionale alla quale e’ stato chiesto un incontro per conoscere lo stato di avanzamento dei lavori che l’ente avrebbe dovuto appaltare entro lo scorso giugno. “La crisi nell’edilizia – dice Colomba – sta assumendo dimensioni estremamente preoccupanti. Per riavviare il settore e’ indispensabile che gli enti appaltanti facciano la loro parte mostrando interesse e sensibilita’ per il futuro di un settore nevralgico per l’economia del territorio trapanese”.

(AGI) Mrg