La mancata certificazione da parte dello staff M5S non è comunque del tutto inaspettata, considerato il rischio scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose.

Una vicenda su cui il M5S aveva acceso i riflettori già lo scorso febbraio, quando ha chiesto al Ministro dell’Interno di valutare i presupposti per attivare la procedura per la verifica della sussistenza di fenomeni di infiltrazione mafiosa o elementi di condizionamento di tipo mafioso dell’amministrazione di Castelvetrano.

Gli attivisti del meet up Castelvetrano Selinunte, comunque, continueranno a lavorare sul territorio con le loro battaglie per la legalità e per il cambiamento culturale, atto a rovesciare il vecchio sistema politico che ha prodotto l’attuale sfascio.

Paolo Scaglione
Meet up Castelvetrano Selinunte