truffa sciaccaAmmonta ad oltre 2 milioni e duecentomila euro il danno all’erario per una maxi truffa all’Inps, scoperta dalla Guardia di finanza a Sciacca.

Dalle indagini in corso, coordinate dalla Procura della Repubblica, è stato accertato che circa 800 indennità di disoccupazione ordinaria con requisiti ridotti sono state intascate illegalmente ed erogate dall’istituto di previdenza.

Sono state denunciate 467 persone, tra cui un ex dipendente dell’ufficio Inps di Sciacca, per truffa aggravata ai danni dello Stato e falso ideologico.

Le indagini hanno consentito di appurare che una “rete” di soggetti operanti sul territorio aveva il compito di individuare e “reclutare” persone compiacenti, di fatto prive dei requisiti per ottenere l’indennità di disoccupazione in questione, a nome delle quali venivano presentate delle domande di sussidio in cui veniva rappresentata la sussistenza di rapporti di lavoro dipendente rivelatisi in realtà fittizi.

Presentata la domanda, il conseguente iter amministrativo per la corresponsione dell’indennità veniva superato grazie all’operato dell’ex funzionario infedele dell’Inps di Sciacca ed alla materiale manipolazione di documenti provenienti da patronati provinciali. Una volta riscossa l’indennità, aveva luogo l’incontro tra il beneficiario della stessa ed il proprio “reclutatore”, durante il quale quest’ultimo si faceva consegnare la quota di spettanza propria e del funzionario infedele, normalmente pari al 70-80 per cento dell’intera somma riscossa.

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