Dopo una lunga malattia e’ morto oggi, nella sua casa di Mazara del Vallo, all’eta’ di 67 anni, Nicola Tirone, famoso nel mondo della musica leggera italiana con lo pseudonimo di Nico dei Gabbiani.

Domani a Sambuca si svolgeranno i funerali.

Biografia Nico dei Gabbiani

Dopo lo scioglimento del gruppo Nico e i Gabbiani, Nico Tirone inizia una carriera da solista, passando alla CGD, per la quale pubblica nel 1971 il 45 giri con la sigla dello sceneggiato Il segno del comando, la notissima Cento campane, scritta da Fiorenzo Fiorentini e Romolo Grano.

La versione di Nico vende abbastanza, senza però entrare in Hit parade, operazione che invece riuscirà a Lando Fiorini, che reinciderà la canzone qualche mese dopo.

Sempre nello stesso anno pubblica Un raggio di sole, versione italiana di un successo di Sheila del 1969, già ripreso dai Los Diablos e dalla cantante francese Delphine, che nella versione del cantante siciliano passa inosservato.

Nico cambia casa discografica, passando alla Isola (di proprietà di Tony Ranno, membro dei Beans), per cui pubblica qualche 45 giri.
Nel 1975 partecipa al Festival di Sanremo con il brano Io credo.

Riscuote molto successo in Sudamerica, e negli spettacoli per gli emigranti italiani negli Stati Uniti.
Passato alla Five Record all’inizio degli anni ’80, nel 1984 la sua canzone Amarsi diventa la sigla della soap opera Sentieri e diventa disco d’oro.

Partecipa al programma di revival Una rotonda sul mare, ed inizia ad occuparsi dell’organizzazione di spettacoli.

Continua tuttora l’attività, facendo molte serate (a volte insieme a Dino e Gianni Pettenati), ed è spesso ospite di programmi televisivi (come La vita in diretta e Domenica in).

Nel 2002 presenta lo spettacolo Trent’anni in una sera, in cui ripercorre la sua attività con il gruppo e da solista.