La vita è fatta di salti, di cambiamenti, di evoluzioni. Da sempre gli uomini in tutte le culture hanno evidenziato questo tipo di passaggio (dall’infanzia all’adolescenza, dall’adolescenza all’età adulta per continuare con la mezza età e la vecchiaia che culmina con la morte).

Negli ultimi anni è nata la moda (un po’ pacchiana e risibile) del prediciottesimo. Un modo di festeggiare la maturità dei ragazzi e delle ragazze tramite dei video e dei report fotografici molto costosi offerti al mondo tramite youtube.

Secondo alcuni una pratica che deriverebbe dalla tradizionale Quinceañera sudamericana per cui il compimento del quindicesimo anno di età di una ragazza sarebbe festeggiato in maniera costosa e pomposa; un rito di passaggio verso l’età adulta.

In questi giorni però l’ironia sagace di alcuni giovani di Paternò ha controbilanciato la moda del prediciottesimo, già da molti osteggiata, con il prefunerale. Una pubblicità sulla morte in cui il protagonista, Luigi Virgillito, passa in rassegna tutte le tappe dell’evento definitivo per ogni essere umano.

Da un idea di Riccardo Nicolosi, con la regia di del fratello Salvo Nicolosi, giovane e arguto psichiatra, il video è stato girato nel cimitero monumentale di Paternò con perizia e gusto tagliente. Un modo per trattare il tema della morte in maniera elegante, acuta, in controtendenza rispetto al conformismo imperante dei prediciottesimi che non fanno altro che scimmiottare certi programmi televisivi inneggianti alla forma ma privi di contenuti di spessore.