In esito ad indagini dirette dal sostituto procuratore Gaetano Scollo e coordinate dal procuratore Francesco Puleio, la Procura della Repubblica di Modica ha chiesto al Giudice dell’udienza preliminare il rinvio a giudizio di C.G., imprenditrice nata a Castelvetrano, ma residente a Modica, accusata di malversazione a danno dello Stato.

Sussiste il reato di malversazione a danno dello Stato quando un soggetto non facente parte della pubblica amministrazione riceve da un ente pubblico o dall’Unione europea finanziamenti per determinate opere o attività di pubblico interesse, e non li utilizza per tale scopo.

Il dettaglio della imputazione

Accusata del delitto di cui all’art. 316-bis c.p. perché, quale legale rappresentante della .…. s.r.l., esercente attività di commercio all’ingrosso di bevande alcoliche ed altre bevande, dopo avere presentato presso la Prefettura di Ragusa in data 17/09/2002 istanza (successivamente integrata il 05/09/2003) per la concessione di un’elargizione – ai sensi della Legge n. 44/99 – di Euro 280.000,00 a ristoro del danno subito (furto, tentativi di furto e mancato guadagno) ed avere quindi ottenuto, con decreto n. XX del XX del Commissario Straordinario del Governo per il Coordinamento delle Iniziative Antiracket ed Antiusura, la somma di Euro 240.998,00, posta a carico del Fondo di Solidarietà per le vittime delle richieste estorsive e dell’usura, ometteva di impiegare l’importo di cui sopra in attività economiche di tipo imprenditoriale (ex art. 15 L. 44/99), attività di pubblico interesse cui l’erogazione dell’indennità era finalizzata, così da obbligare il Comitato di Solidarietà di cui all’art. 19 della Legge n. 44/99 (con delibera n. XX adottata nella seduta del 18 gennaio 2012) a disporre la revoca dell’elargizione concessale.

fonte. www.ondaiblea.it