Sono le passioni di un uomo a rendere migliore la sua vita. Passioni che spesso rimangono nascoste in un angolino dell’anima pronte a venir fuori al momento opportuno, come è successo a Giuseppe Marotta, un ragazzo appena trentenne che ha parcheggiato il GoKart per intraprendere la sfida delle corse in auto, spinto dal padre Antonino e dall’amico Giuseppe Galfano, già noto pilota rally di Castelvetrano.

Iniziare non è sempre facile ma quella passione tramandata dal padre anche lui pilota di gare automobilistiche gli ha regalato la giusta adrenalina per partire. La sua prima auto da corsa, su consiglio dell’amico Giuseppe, è stata una Fiat Uno Turbo, poi ha iniziato a lavorare su una 500 prima serie. Dopo anni di lavoro è uscito fuori un gioiellino di meccanica unico nel suo genere.

Peppe Marotta

Gli ultimi anni, Giuseppe “The King”, li ha dedicati a qualche gara in pista portando a casa le prime vittorie, adesso però vuole crescere e dedicarsi ai campionati ufficiali ACI SPORT. Per questo domenica disputerà la sua prima gara ufficiale per il 2018 a Sant’andrea di Bonagia.

Nella vita, Giuseppe si occupa di altro, lavorando nell’azienda agricola del padre, si occupa di olive Nocellara del Belice da tavola. Due uomini, padre e figlio, due generazioni a confronto e gli insegnamenti di un padre che segue il figlio, così come ha fatto in questi giorni per i sopralluoghi a Bonagia.

Il padre Antonino che oltre 30 anni fa gareggiava tra slalom e salita con una Fiat 126, venerdì compirà 70 anni e non può chiedere regalo migliore che assistere alla prima vittoria di Giuseppe nel campionato 2018. Due vite legate da un lungo percorso per una forte e smisurata passione comune.