documentario-san-giovanniPalazzo Pignatelli, 23 giugno 2013 – ore 18.30

L’associazione culturale A’DISA, nell’ambito della programmazione delle attività culturali per i festeggiamenti del Santo patrono della Città di Castelvetrano, ha organizzato un incontro, a cura del prof. Sergio Bonanzinga, docente di Antropologia musicale ed Etnomusicologia presso l’Università degli Studi di Palermo e membro del Comitato Scientifico della Fondazione Buttitta, sul tema “Suoni e gesti rituali per San Giovanni in Sicilia”.

Una significativa convergenza tra i destini dell’uomo e della natura caratterizzava i molteplici rituali praticati in occasione della festa di san Giovanni Battista. Tra le modalità cerimoniali più diffuse in Sicilia si segnalano l’accensione di fuochi, l’esecuzione di pratiche divinatorie, la processione di vegetali, la raccolta di erbe mediche e l’organizzazione di banchetti. Si tratta difatti di una tra le feste del calendario cattolico che più intensamente ha conservato elementi di riti agrari precristiani finalizzati a celebrare la fecondità degli uomini e la fertilità dei raccolti.

Non è quindi casuale che proprio questa ricorrenza, coincidente con il solstizio d’estate, sia stata ritenuta favorevole per effettuare pronostici, manifestare propositi matrimoniali, sancire fidanzamenti e istituire legami di comparatico. Molte di queste pratiche rituali, in parte tuttora vitali, sono caratterizzate da specifici comportamenti musicali-sonori, di cui si offrirà esemplificazione attraverso documenti sonori e filmati.

La relazione del prof. Bonanzinga sarà integrata da un intervento video sulla storia dei festeggiamenti legati a San Giovanni Battista a Castelvetrano. L’inedito documentario è stato realizzato da Arianna Maniscalco (regista e antropologa) con la collaborazione di Flavio Leone (riprese e montaggio).

La suddetta iniziativa si pone l’obbiettivo di promuovere un avvicinamento alle tradizioni popolari e, in generale, al patrimonio culturale (materiale e immateriale) della comunità castelvetranese, attraverso un appuntamento che avrà una duplice valenza: scientifica e divulgativa.