Sono scaduti ieri alle ore 13:00 i termini per la partecipazione al bando di gara per l’affidamento dei lavori di demolizione di 85 opere abusive nel territorio di Castelvetrano.

Undici le ditte che hanno presentato domanda. A causa di un errore di comunicazione, inizialmente era stata divulgata la notizia che le aziende fossero solamente due. L’importo complessivo dell’appalto è di 1.868.400 euro, lavori che rientrano in un accordo quadro che ammonta a circa 3 milioni di euro (come meglio indicato nel quadro economico seguente). Disponibilità economiche che il Comune è riuscito ad ottenere dalla Cassa depositi e prestiti.

Il Comune di Castelvetrano – si legge nella relazione tecnica – nel corso del tempo, è stato interessato da fenomeni di abusivismo edilizio, specie nel territorio della Frazione di Triscina, la cui proliferazione hanno danneggiato tutto il tratto costiero.

Specialmente nella località di Triscina è significativa la condizione che la trasformazione del
territorio è avvenuta quasi esclusivamente in maniera abusiva generando un tessuto urbano
disordinato, poiché nato dalla totale assenza di strumenti di pianificazione legalmente adottati ed
approvati, tale da compromettere, quasi irreversibilmente, qualsivoglia intervento di recupero
urbanistico ed ambientale. [..]

Sulla base dell’attività di repressione dell’abusivismo edilizio e previa ricognizione sullo stato degli
immobili oggetto di ordinanza di demolizione e già acquisiti al patrimonio del Comune, è stato
predisposto un elenco degli abusi edilizi maggiori, peraltro in corso di aggiornamento progressivo
a seguito di ulteriori verifiche, accertamenti e sopralluoghi, comprende circa 166 immobili.

L’ulteriore incremento di immobili abusivi, stimato intorno al 30%, sarà definito nel corso del
2018, a seguito del completamento dei nuovi accertamenti in ordine alle verifiche sulle pratiche di
sanatoria esistenti.