Prosegue l’attività di repressione dell’abusivismo edilizio nel territorio di Castelvetrano. Com’è noto, l’Amministrazione Comunale ha predisposto un elenco degli abusi edilizi maggiori che comprende oltre 160 immobili.

Questa settimana verrà effettuato l’esame della documentazione amministrativa relativa alle undici offerte di gara presentate per l’affidamento e l’esecuzione dei lavori di demolizione delle abitazioni abusive che sorgono quasi tutte a Triscina di Selinunte.

L’importo a base d’asta dell’appalto è di 1.730.000 euro,  Le sedute, previste in forma pubblica, si terranno nei giorni 18,19 e 20 aprile a partire dalle 9:00 del mattino, nei locali del II Settore tecnico comunale, che si trovano al primo piano dell’immobile di via della Rosa.

Lo scorso 7 marzo era saltata l’apertura delle buste per l’assegnazione dell’appalto per la demolizione dei fabbricati abusivi. I rappresentanti della Centrale unica di committenza però si erano ritirati non consentendo il normale svolgimento dei lavori.

Lo sblocco si è avuto con la sottoscrizione di un accordo tra la commissione straordinaria alla guida di Castelvetrano e il Libero consorzio comunale di Trapani. L’appalto è inerente alla demolizione d’ufficio dei primi 85 immobili abusivi «oggetto di ordinanza di demolizione disattesa da parte dei privati, già acquisiti al patrimonio comunale e per i quali il Consiglio comunale ha già dichiarato il non interesse pubblico».