Unesco ha inserito oggi l’Etna nel patrimonio mondiale definendolo come uno dei vulcani piu’ emblematici e attivi del mondo. Il comitato dell’Unesco e’ riunito nella sua sessione annuale a Phnom Penh in Cambogia. L’Unesco ha aggiunto che l’Etna, il piu’ importante vulcano in attivita’ in Europa con un’attivita’ conosciuta da almeno 2.700 anni, ha ”una delle storie documentate di vulcanismo piu’ lunghe del mondo”.

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foto di Antonio Pennisi, Catania

I crateri della vetta, i coni di cenere, le colate di lava, le grotte di lava e la depressione della valle del Bove fanno dell’Etna una destinazione privilegiata per la ricerca e per l’istruzione – scrive ancora l’Unesco che nota come – esso continua ad influenzare la vulcanologia, le geofisica ed altre discipline della Terra.

Ad annunciare l’inserimento dell’Etna da parte dell’Unesco nel suo patrimonio mondiale era stato il 3 maggio scorso il Ministero dell’Ambiente dopo che il Ministero degli Affari Esteri aveva comunicato l’esito positivo della valutazione da parte dell’Unione internazionale per la conservazione della natura (Iucn), che aveva riconosciuto ”l’importanza scientifica ed educativa, l’eccezionale attivita’ eruttiva e l’ultra-millenaria notorieta’ del vulcano, icona del Mediterraneo”.


E’ una splendida notizia per l’Italia, un meritato premio al profondo impegno del Parco dell’Etna e del ministero a sostegno della candidatura del vulcano siciliano a patrimonio mondiale dell’umanità” ha commentato il ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando. “Il riconoscimento dell’Unesco -ha detto Orlando- premia ancora una volta l’eccezionale valore delle risorse naturalistiche italiane e mette in rilievo l’importanza delle politiche nazionali e locali di conservazione che contribuiscono alla valorizzazione del territorio”.

Il riconoscimento del vulcano siciliano, icona del Mediterraneo, e’ stato accolto dal plauso unanime dei 21 Stati membri del Comitato: i rappresentanti di 13 Paesi – tra cui Francia, Sud Africa, Messico, Emirati Arabi Uniti, Cambogia, Svizzera, Colombia – hanno preso la parola per congratularsi con l’Italia per l’eccellente candidatura, per la qualita’ del dossier presentato, nonche’ per la proficua capacita’ di collaborazione tra governo, amministrazioni locali, istituzioni scientifiche e rappresentanti della societa’ civile.