cuccioli palermoDi certo i due cuccioli ancora vivi estratti dall’enorme cumulo di terra dove era stati seppelliti, devono la loro vita aI Vigili del Fuoco di Palermo.

Un lavoro immane portato avanti nel caldo afoso, scavando a mano tra terriccio ed arbusti dove una mente criminale aveva probabilmente deciso di porre fine all’esistenza di quei cani.

Sette cuccioli, di cui cinque seppelliti sotto l’enorme collina di quel cantiere e due scampati all’uccisione assieme ai genitori. Due cuccioli, da quella collina, sono stati estratti ormai morti. Seppelliti non meno di 36 ore addietro. Un terzo cucciolio, estratto ancora in vita, è morto tra le braccia dei Vigili del Fuoco che hanno fatto di tutto per rianimarlo. Massaggio cardiaco e respirazione artificiale. E’ spirato così, pochi secondi dopo essere stato tirato fuori da quell’orrendo cumulo.

Per due fratellini, invece, c’è qualche speranza. Avevano la bocca invasa di terra. I Vigili ed i volontari, appena estratti dalla terra, hanno inziato a bagnarli. Poi una signora si precipita per prenderli in braccio e li porta verso la macchina pronta a partire per la clinica veterinaria.

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