Ieri mattina, presso la Caserma “Salvo D’Acquisto” di Roma, il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette ha conferito una Croce d’Oro al merito dell’Arma dei Carabinieri e 77 encomi a militari che si sono particolarmente distinti nell’attività di servizio sul territorio nazionale ed estero.

La Croce d’Oro al merito dell’Arma dei Carabinieri è stata consegnata al “comandante alfa”, che nel corso di oltre 47 anni di carriera militare ha contribuito alla creazione e allo sviluppo del Gruppo d’Intervento Speciale (GIS), partecipando in prima persona a numerose operazioni ad alto rischio, nel corso delle quali ha fronteggiato, con professionalità e non comune coraggio, ogni genere di rischio.

Ha pianificato e condotto delicati servizi di protezione e sicurezza, impegnandosi nello studio e nello sviluppo di tecniche di scorta sempre più aderenti alle emergenti esigenze, contribuendo in maniera determinante all’evoluzione della dottrina d’impiego del reparto speciale.

Ormai è noto a tutti che il luogotenente  dei Carabinieri è nato proprio a Castelvetrano, città alla quale continua ad essere fortemente legato. C’è infatti una frase che ripete spesso durante i suoi incontro con il pubblico: “Sono partito dal paese con una valigia di cartone e mio padre non credeva nemmeno che mi arruolassi, perchè da ragazzo ero uno scapestrato. Sono tornato a Castelvetrano dopo aver realizzato in pieno il mio sogno”.