Signor Presidente, Signori Colleghi Consiglieri, Signori della Giunta Municipale, Gentili Concittadini,

ritengo doveroso portare all’attenzione di tutti voi quale posizione assumerà chi vi sta parlando, congiuntamente al consigliere Dott. Nicolò Catalanotto e Nicola Giurintano, in merito alla nomina del nuovo Assessore, nella persona della Professoressa Giovanna Errante Parrino, per come comunicato pocanzi dal signor Sindaco.

La premessa parte dal dicembre del 2008, esattamente il giorno tredici, quando scrissi un comunicato stampa del quale vi darò lettura, dove indicavo i punti propedeutici a un possibile accordo di governo:

COMUNICATO: “Voci insistenti danno imminente l’entrata del Gruppo del MpA di Castelvetrano nella coalizione a sostegno dell’Amministrazione del Sindaco Dott. Giovanni Pompeo.

È corretto dare dei chiarimenti al fine di evitare voci di corridoio ed eventuali equivoci.

Sappiamo benissimo che il Movimento per l’Autonomia è presente nelle coalizioni di maggioranza sia Nazionale, sia Regionale e sia Provinciale, solo al Comune di Castelvetrano mantengono una posizione autonoma rispetto all’Amministrazione di Governo della Città, ciò potrebbe rappresentare un’anomalia ma, vista nell’ottica politico-amministrativa della Città, rappresenta una diversa visuale programmatica del territorio, dove spesso ha visto la posizione del Gruppo Consiliare del MpA, in una visione dialettico-politico-costruttiva sulle problematiche socio-economiche e programmatiche del governo della città, a dissentire e a scegliere posizioni diametralmente diverse.

Un dialogo politico è stato intrapreso tra il nostro rappresentante politico provinciale, On.le Culicchia, e il Sindaco Dr. Pompeo.

Ci è stato riferito sulla disponibilità al dialogo da parte del Sindaco.

La fase successiva dovrà immancabilmente essere quella della disponibilità politica che si dovrà manifestare principalmente in una revisione di un programma politico-amministrativo della Città per i prossimi anni di amministrazione, dove reale, e non virtuale, deve essere lo sviluppo del nostro territorio con politiche mirate al sostegno dell’economia e dell’occupazione, con una visione ben precisa dell’attuale situazione congiunturale, cioè attraverso una programmazione del territorio con un’attenta individuazione delle necessità e degli indirizzi da attuare in tempi brevissimi.

Il tutto al fine di riscattare quell’immagine reale che dà un libro del “Touring Club Italiano”, che di seguito citerò, dove è rappresentato letteralmente il decadimento della nostra città sotto l’aspetto estetico che è esattamente lo specchio di quello socio-economico-culturale.

Dal Libro del Touring Club Italiano su “Piccole Città, Borghi e Villaggi del Sud.”, pag.234: “… la città si mostra sottilmente decrepita, come disgustata per la propria passata bellezza, che sembra volere rinnegare, nei palazzi cadenti, nei quartieri nuovi del Novecento privi di grazia creativa …”

Alla fase programmatica si dovrà parallelamente collocare quella politica che può essere di un appoggio esterno condizionato alla realizzazione a stati di avanzamento della nuova programmazione dell’attività amministrativa della Città, o di una visibilità qualificata della compagine assessoriale, adeguata alla forza rappresentata in Consiglio che attualmente si manifesta con un Gruppo Consiliare di sette Consiglieri, che insieme con quello del PdL e UDC rappresenta il Gruppo Consiliare da sempre più numeroso.”

(Castelvetrano, lì 13/12/2008 – Gruppo Consiliare Movimento per l’Autonomia – M.P.A. – F.to: Il Capogruppo Rag. Piero D’Angelo)

IL signor SINDACO POMPEO fa una nota di risposta con questo tono:
Città di Castelvetrano
Il sindaco risponde al capogruppo consiliare dell’ MPA

In merito alla nota diffusa dal capogruppo consiliare del partito del M.P.A., Piero D’Angelo, il sindaco della città, dr. Gianni Pompeo, vuole fare una serie di distinguo. “ Se è vero che nelle ultime settimane ho avviato una serie di contatti con i rappresentanti del partito politico dell’MPA, è vero altresì che i miei incontri si sono svolti con il coordinatore provinciale del partito, l’On. Vincenzino Culicchia e mai con il consigliere D’Angelo- afferma Pompeo- in considerazione del fatto che il mio partito dialoga sia a livello provinciale, che regionale, che nazionale con il partito degli autonomisti, poiché condivide un percorso con tanti punti di contatto, ho trovato corretto intraprendere un dialogo con detto partito anche su base locale. Ma in nessun caso né nel presente, né nel futuro dialogherò con Piero D’Angelo che ha dimostrato ancora una volta di non rispettare i ruoli, né tanto meno modificherò il mio programma politico-amministrativo. Abbiamo ben chiaro quali siano le priorità e le necessità del nostro territorio ed in tal senso abbiamo già realizzato una seria progettualità, ed altre iniziative sono in cantiere, per lo sviluppo della nostra città- conclude Pompeo- saremo felici di realizzarle anche con il contributo del partito del presidente Lombardo, con il quale continuerò a dialogare confrontandomi sicuramente con l’on.Culicchia, e mai con il consigliere D’Angelo.”

Successivamente a quella data il Gruppo Consiliare si riunì altre volte, alla presenza del Coordinatore Provinciale On.le Culicchia e di altri rappresentanti provinciali del Movimento MpA; in una di queste riunioni (fine gennaio 2009) si convenne che era opportuno elaborare una revisione del programma che contenesse anche alcune iniziative sviluppate dal Gruppo dell’MpA da proporre al Sindaco Pompeo.

Pertanto stilai una lista (Allegato “A”) che fu apprezzata, nel contenuto, dal Coordinatore Provinciale e, in particolar modo, dall’On.le Li Causi, un elenco dettagliato delle linee guida che doveva integrarsi col programma del Sindaco Pompeo.

Passarono circa sei mesi prima che il Gruppo si adunasse ed esattamente la riunione fu fatta nel mese di luglio dove ci fu riferito della chiusura da parte del Sindaco in merito alla rivisitazione del programma, e sulla visibilità del Gruppo in seno alla Giunta, limitandola a una sola persona.

La discussione s’indirizzò su posizioni completamente opposte l’una dall’altra, ed è ben individuabile alla luce di quanto oggi successo quale fosse l’una e quale fosse l’altra, e la riunione si concluse con la proposta fatta dal Coordinatore Provinciale On.le Culicchia, che dall’alto della sua esperienza con la convinzione che il Gruppo comunque doveva rimanere unito, di ridiscutere la questione e di rinviare qualsiasi decisione portando il tutto sul tavolo Regionale all’attenzione del Presidente On.le Raffaele Lombardo.

Ho sentito il Coordinatore Provinciale On.le Culicchia, esattamente venerdì scorso giorno nove ottobre, il quale mi ha riferito che nessuna novità c’era rispetto alla riunione del Luglio scorso, e che tutte le problematiche della Provincia di Trapani per la complessità, per come suggerito dal Presidente Lombardo, dovranno essere affrontate con saggezza e profonda riflessione, da parte di tutti gli attori, al fine di tenere unito tutto il Movimento, l’ho risentito ieri, tredici ottobre, è mi ha riferito di aver saputo della nomina dell’Ass. Prof.ssa Errante Parrino solo attraverso la lettura dei quotidiani.

Non ci sembra che il comportamento manifestato da una parte dell’MpA di Castelvetrano sia in linea con quanto deliberato nella riunione del luglio scorso, con quanto detto dal Coordinatore Provinciale On.le Culicchia, ma principalmente con la volontà del Presidente On.le Raffaele Lombardo.

Riteniamo che tale decisione presa in modo autonomo e senza udire la totalità del gruppo consiliare rappresenti un atto di mancanza di rispetto, e di miope lungimiranza.

Questo modo di fare politica rappresenta un attentato alla democrazia della nostra Città poiché si disattende una volontà popolare nel vedere una parte del consiglio venir meno all’indirizzo loro dato di seria e costruttiva opposizione, al fine di garantire un controllo sull’azione dell’esecutivo Comunale.

Divide et ìmpera è una locuzione latina che tradotta letteralmente significa dividi e domina. In politica e sociologia si utilizza per definire una strategia finalizzata al mantenimento di un territorio o di una popolazione, dividendo e frammentando il potere dell’opposizione in modo che non possa riunirsi contro un obiettivo comune. In realtà, questa strategia contribuisce ad evitare che una serie di piccole entità, titolari di una quantità di potere, possano unirsi, formando un solo centro di potere, implementando così una nuova e unica entità più rilevante. Per evitare ciò, il potere centrale tende a dividere e a creare dissapori tra i partiti, in modo che non trovino mai la possibilità di unirsi.

Quindi questa tecnica permette a un potere centrale, che può essere un governo dispotico, o un governatorato coloniale-imperialista, numericamente modesto, di governare e dominare su una popolazione sensibilmente più numerosa.

Questa è la strategia che utilizza il Sindaco della Città che invece di parlare con i partiti, dialoga solo con una loro parte, così facendo ha diviso il suo partito l’UdC, il Partito delle Libertà e ora anche l’MpA, e attorno a questa grande confusione lui ìmpera.

Noi consiglieri comunali D’Angelo Piero, Catalanotto Nicolò e Giurintano Nicola riconoscendoci nella politica Nazionale e Regionale del Movimento per l’Autonomia di cui leader è il nostro Presidente della Regione Sicilia On.le Raffaele Lombardo, riconoscendoci nelle posizioni in ambito Provinciali dell’Assessore Provinciale Dott. Giovanni Lo Sciuto e del Consigliere Provinciale Enzo Chiofalo, ritenendo di non condividere questa politica locale della lotta al massacro, ci autosospendiamo dal Gruppo Consiliare del Comune di Castelvetrano “Movimento per l’Autonomia”, in attesa di incontrarci col Coordinatore Provinciale On.le Culicchia e con il Coordinatore Regionale Sen. Oliva, i soli legittimati a parlare in nome e per conto dell’MpA, tutti gli altri non rappresentato altro che se stessi e non il Movimento, per relazionare ed esprimere le nostre ragioni di scelta.

Non l’ho potuto fare la volta scorsa, lo faccio adesso salutando con stima la Professoressa Marilena Conigliaro, che con nobiltà d’animo e con serena riflessione ha dato le dimissioni da Assessore di questo Comune, a lei va il nostro grazie per la professionalità per come ha lavorato e ha condotto l’Assessorato alla Pubblica istruzione e all’Edilizia scolastica, riuscendo a coinvolgere tutte le forze politiche, presenti in questo consiglio, riuscendo con la sua signorilità a superare steccati e abbattere ostacoli ideologici.

Avrei tant’altro da aggiungere, lo farò se lo riterrò opportuno, nel proseguo del consiglio.

Mi permetta, Presidente, di leggere una nostra comunicazione. (Allegato “B”)

Castelvetrano, lì 14/10/2009

F.to Piero D’Angelo

F.to Nicolò Catalanotto

F.to Nicola Giurintano

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ALLEGATO “A”

1. Ristrutturazione immobiliare e mobiliare degli istituti scolastici

Per migliorare l’apprendimento scolastico è necessario creare un ambiente accogliente e adatto alle esigenze di una scuola moderna e proiettata alla conquista di un nuovo millennio che si presenta, nei suoi albori, difficile a seguito di una ricerca di una globalizzazione incontrollata e fuori dalle regole.

La scuola formativa, specialmente quella materna, elementare e di primo grado, richiede una ristrutturazione che non sia solamente di programmazione sulle metodologie di studio, ma che passi attraverso la creazione di habitat scolastici ospitali sia sotto l’aspetto edilizio, sia sotto l’aspetto dell’arredo scolastico, in sintesi assicurare alle nostre strutture scolastiche vetuste una ristrutturazione e uno sviluppo qualitativo e una collocazione sul territorio adeguati alla costante evoluzione delle dinamiche formative, culturali, economiche e sociali che la nostra Nazione richiede per essere alla pari degli Stati Europei, per non perdere opportunità di sviluppo ed occupazione.

Pertanto si rende necessario inserire nel redigendo bilancio di previsione per l’anno 2009 e nella previsione triennale 2009/2011 una ristrutturazione programmata delle strutture e degli edifici scolastici, finalizzata a garantire non solo una maggiore sicurezza ma anche la creazione di ambienti nuovi ed accoglienti. Tale programmazione deve prevedere anche modernizzazione dell’arredo scolastico con l’acquisto di banchi, sedie ergonomiche e strumentazione all’avanguardia con le nuove tecnologie, il tutto al fine di meglio integrare le discipline scolastiche con un ambiente idoneo e sano. In tal modo il patrimonio scolastico sia immobiliare sia mobiliare potrà, nel breve termine, contare su un considerevole ammodernamento complessivo. L’augurio è che questo sforzo ricada positivamente sullo sviluppo dell’offerta formativa, sull’attrattività delle scuole e su una maggiore soddisfazione anche da parte dell’utenza scolastica.

La fonte di finanziamento nell’immediato è quella dell’utilizzo dell’avanza di amministrazione.

2. Ambiente

Monitoraggio del territorio, con la costituzione di task force, al fine di verificare inquinamenti provenienti da discarica per infiltrazione del terreno, con verifiche chimico-batterologico sia del suolo, del sottosuolo, ma principalmente delle acque, con cura dell’ambiente floro-faunistico.

3. Rimozione barriere architettoniche per fruizione beni pubblici alle persone diversamente abili.

Verifica, monitoraggio e quantificazione economica degli interventi da effettuare per permettere la fruizione dei beni pubblici (Edifici, scuole, strade e passaggi pedonali, etc) alle persone diversamente abili, con l’applicazione del regolamento comunale in merito all’argomento in questione.

Pertanto la costituzione di un gruppo di lavoro tecnico, formato da personale dipendente dell’ufficio tecnico, che proceda entro la data del 30/06/2009 ad una ricognizione e quantificazione delle opere da effettuare, e predisporre una variazione di bilancio, nei termini legali che la legge permette, per dar corso in via prioritaria agli interventi da effettuare.

4. Revisione Piano regolatore

Attenta valutazione delle indicazioni date sulla revisione del PRG del Comune di Castelvetrano (di seguito riportato integralmente), il quale rappresenterà il volano di sviluppo del territorio sia sotto l’aspetto economico, sia sotto l’aspetto sociale sia estetico, il tutto nel rispetto delle tradizioni e della cultura storica.

AGRICOLTURA: Mappatura dei terreni agricoli con la tutela di quelli vocati per qualità organolettiche a colture tipiche del territorio (vedi “Nocellara del Belice”);

TURISMO: Sviluppo della territorio in ambito turistico con la partecipazione di idee alla redazione del PRG di Gruppi Internazionali nel campo del TURISMO ORGANIZZATO, con la creazione di due segmenti d’insediamento, il primo di Alta Qualità di servizi (chiamiamoli di “Nicchia”) da collocarsi per limitata disponibilità di terreni nella zona di levante dell’Area Archeologica, territorio di Marinella di Selinunte, la seconda di Media Qualità da collocarsi nel lato di ponente dell’Area Archeologica, territorio di Triscina di Selinunte che, per estensione di spiaggia, si presta ad una maggiore presenza di turismo da villaggio.

Sviluppo del territorio della zona Trinità-Delia, territorio tra la via Sant’Anna (oggi via Omero) e la via Trinità, con l’inserimento di un’area da destinare a turismo agricolo-sportivo per le bellezze paesaggistiche e culturali della zona, con l’utilizzo della Diga Delia quale invaso da sfruttare per gare sportive, con la creazione di una pista attorno alla diga da utilizzare per un percorso vita sia per gli amanti della corsa campestre sia per gli amanti della bicicletta da montagna. E la realizzazione di un percorso turistico – culturale con punta d’attrazione la bellissima Chiesa della Trinità di Delia, di origine arabo-bizantina del XII secolo, unica tra quelle presenti in Sicilia che ha mantenuto la sua integrità.

COMMERCIO-ARTIGIANATO-INDUSTRIA: Analizzando il sistema di collegamento tra le varie zone dalla città, si nota la presenza di due svincoli autostradali posti uno nella zona di via Selinunte ed uno nella zona di via Campobello. Si nota inoltre la presenza della linea ferrata che dalla stazione ferroviaria di Castelvetrano raggiunge Campobello di Mazara correndo per lunghi tratti parallela all’autostrada. Considerando che la parte compresa tra la via Campobello e la ferrovia è pressoché incolta e rocciosa, si potrebbe facilmente creare un nuovo polo “Commerciale-Artigianale-Industriale” in quella zona che già presenta al confine tra i territori di Castelvetrano e Campobello di Mazara alcune realtà imprenditoriali. Dal punto di vista logistico per la realizzazione di nuovi insediamenti non ci sarebbe nessun coinvolgimento oneroso pubblico, in quanto è già in atto la gara per la riqualificazione di detta zona ed un ulteriore sviluppo urbanistico completerebbe l’iniziativa e creerebbe un ulteriore incentivo per attirare nuove iniziative nella zona. Si potrebbe inoltre utilizzare ed ampliare la zona del passaggio a livello sulla diramazione per Campobello creando uno snodo per il carico/scarico delle merci su rotaia.

OPERE PUBBLICHE:

MINI CIRCONVALLAZIONE VIA TAGLIATA – VIA PARTANNA: La situazione della città di Castelvetrano, che viene pilotata come sviluppo sulle zone poste a nord ovest della città, aumenta a dismisura gli annosi problemi legati alla funzionalità della rete fognante della via Madonna della Tagliata e della via Santangelo. Tale asse viario oggi riceve tutti gli scarichi provenienti sia dalla parte posta a nord della città ma anche dalle lottizzazioni già realizzate (Saporito, Rosolia, Cerasa, Infranca, Drago, Campagna, ecc..) e da quelle in itinere. Le linee fognanti, che attraverso la via Ungaretti confluiscono nelle condotte che percorrono la via Tagliata e la via Santangelo, causano sempre sconnessioni lungo la via Vittorio Veneto in quanto il collegamento con le altre linee fognanti che provengono dai quartieri superiori (Beati Morti, via Mazzini, ecc.), aumenta la pressione facendo franare sempre più frequentemente la zona del piazzale Amendola e quella immediatamente a monte del ponte sulla ferrovia della via Minghetti.

Con la rivoluzione del traffico attuata nell’ultimo periodo e lo sviluppo sia industriale che commerciale in atto nella zona compresa tra le vie Selinunte-Seggio-Partanna con l’immediata realizzazione di nuova viabilità che collegherà a breve la via Seggio con la via Partanna, una nuova possibilità di collegamento tra detta via e la zona a monte della via Tagliata risolverebbe di certo l’intasamento del traffico alla confluenza del ponte della ferrovia sulla via Partanna. Utilizzando il primo tratto di strada della lottizzazione Sancetta e seguendo il percorso di strade già esistenti si raggiunge costeggiando la Cantina Sociale Airone la via Partanna. Tale soluzione è di facile realizzazione e di costi limitati (< 1.000.000 €) in quanto contribuiscono a facilitare la realizzazione dell’opera molteplici fattori:

l’esistenza dei percorsi da seguire (si deve solo ampliare qualche tratto),

la presenza di un passaggio a livello alla fine della lottizzazione Sancetta,

il degrado naturale del terreno verso la via Partanna,

la presenza del Canale Racamino (utilizzabile per la canalizzazione degli scarichi)

alcuni tratti già realizzati e percorsi da mezzi pesanti.

L’intervento consentirebbe a breve uno sviluppo urbanistico e commerciale di una zona a ridosso del centro storico, oggi completamente tagliata fuori dalle programmazioni urbanistiche.

Con la realizzazione di questo nuovo tratto di circonvallazione si creerebbero dei percorsi alternativi per raggiungere le varie zone della città evitando l’imbuto oggi prodotto dalla chiusura al traffico del sistema delle piazze che costringe a giri viziosi e spesso inattuabili per i mezzi pesanti che sono obbligati a seguire sempre gli assi viari interni.

I costi delle opere potrebbero essere ulteriormente abbassati utilizzando per gli espropri, sia per l’allargamento dell’asse viario che per i nuovi tratti, la perequazione urbanistica dei volumi che troverebbe immediato riscontro tra i proprietari dei terreni interessati che otterrebbero un immediato beneficio dalla nuova viabilità.

CIRCONVALLAZIONE LATO OVEST: Con lo sviluppo commerciale della città orientato quasi esclusivamente nella zona bassa compresa tra la via Selinunte e la via Partanna, le attività che richiedono un più facile raggiungimento veicolare sono concentrate in quella zona. Di contro le lottizzazioni poste a nord-ovest della città sono quasi esclusivamente destinate ad abitazioni e con pochi insediamenti commerciali di piccola entità. E’ da considerare che l’Ufficio di Programmazione Territoriale e Sviluppo Urbanistico ha già, nell’approvazione delle suddette lottizzazioni, indicato il congiungimento delle arterie principali delle lottizzazioni tra di loro consentendo percorsi agevoli che dalla via Titone e dal viale Roma consentano il raggiungimento delle parti ovest della città, che come già detto sono destinate quasi esclusivamente alle residenze.

La vecchia previsione di piano con una grande circonvallazione che raggiunga tali zone partendo dalla strada nazionale con notevoli opere in sopraelevazione (le zone a confine con la strada nazionale sono poste a quota notevolmente inferiore), risulta oltremodo dispendiosa ed inutile per la risoluzione del traffico commerciale ed industriale che oggi va quasi esclusivamente nella parte opposta e cioè verso le vie Partanna, Seggio e Selinunte.

Si rende necessaria quindi, una nuova programmazione per quelle aree con la previsione di quei pochi tratti, che consentiranno facilmente il ricongiungimento di quelli già realizzati. In tal modo si eviterebbe un ulteriore e considerevole indebitamento delle casse comunali che gravano sull’intera collettività oggi con gravissimi problemi economici e con una pesante crisi di sviluppo.

ZONA VIA ERRANTE: Vista l’esistenza e la confluenza del traffico veicolare che, provenendo dalla via Campobello e da Triscina per arrivare allo svincolo dell’autostrada A29 sulla via Selinunte, viene incanalato sulla via Errante vecchia, si potrebbe ampliare la zona per attività commerciali portandola fino alla rotonda della via suddetta.

EDILIZIA CIVILE: Rivalutazione del centro storico con un piano regolatore che sposi e s’integri con un piano parcheggio serio, finalizzato alla vivibilità di un centro sia sotto l’aspetto residenziale sia sotto l’aspetto di commercio di alto pregio con iniziative architettoniche adeguate e confacenti la struttura storica della nostra Città. Mantenimento delle Zone B e C esistenti, con la possibilità di accorpamento a Zona B di aree di destinazione B e C adiacenti, con zone C, che per piccole estensioni non possono essere lottizzabili.

ALLEGATO “B”

Al PRESIDENTE On.le Raffaele Lombardo

E, p.c. Al Coordinatore Regionale M.P.A. Sen. Enzo OLIVA

E, p.c. Al Coordinatore Provinciale MpA On.le Vincenzino Culicchia

Al Presidente del Consiglio Comunale di Castelvetrano

Al Segretario Comunale del Comune di Castelvetrano

Al Signor Sindaco e ai Signori Assessori del Comune di Castelvetrano

Oggetto: Autosospensione dal Gruppo Consiliare del Movimento per l’Autonomia – M.P.A. e costituzione Gruppo Consiliare “Movimento Autonomo per Castelvetrano”.

I sottoscritti consiglieri comunali Piero D’Angelo, Nicolò Catalanotto e Nicola Giurintano, eletti nel Movimento Autonomo per Castelvetrano, comunicano di non aver condiviso la nomina ad Assessore della Giunta Pompeo della professoressa Giovanna Errante Parrino, in quanto nessuna indicazione era pervenuta agli stessi da parte del Coordinatore Provinciale On.le Vincenzino Culicchia, che ci legge per conoscenza, e che all’interno dell’MpA di Castelvetrano era ancora in corso un dibattito interno, dove le posizioni erano diametralmente opposte sia sotto l’aspetto politico in quanto, nell’ambito della politica Regionale e Nazionale, i due partiti, l’MpA e l’UdC, si trovano in posizioni di forte contrasto, pertanto l’ingresso in giunta rappresentava l’antitesi al percorso da perseguire, sia sotto l’aspetto squisitamente locale in quanto il Gruppo Consiliare dell’MpA che in consiglio si era formato prima con l’adesione degli scriventi tre consiglieri comunali e successivamente con l’aggregazione allo stesso gruppo dei consiglieri Chiovo, Triolo, D’Angelo Roberto e Zaccone, provenienti dal gruppo UDEUR, che, nell’ultima campagna elettore delle amministrative della nostra Città, ci aveva visti, insieme ad altri partiti e liste civiche, a sostenere al ballottaggio l’ex On.le Li Causi (Deputato Udeur) per l’elezione del primo cittadino in contrapposizione all’attuale Sindaco Dott. Pompeo.

In quell’occasione Il ruolo che la città aveva a noi assegnato era, in una democrazia compiuta, quella di attenti osservatori e di protagonisti di un’opposizione matura e costruttiva, e per i sottoscritti ancora e solo questo è e sarà il ruolo che intendiamo svolgere per onorare un mandato elettorale assegnatoci dagli elettori.

Essendo venuti meno, (a seguito delle decisioni prese unilateralmente da parte dei consiglieri ex Udeur), le condizioni di un proseguimento unanime del Gruppo Consiliare dell’MpA i Consiglieri Comunali Piero D’Angelo, Nicolò Catalanotto e Nicola Giurintano si autosospendono dal Gruppo Consiliare dell’MpA e costituiscono in nuovo Gruppo Consiliare “MOVIMENTO AUTONOMO PER CASTELVETRANO”, altresì, comunicano di mantenere i ruoli istituzionali in precedenza loro assegnati in seno al Consiglio Comunale e nelle Commissioni Consiliari, in particolare Piero D’Angelo Capogruppo, Nicolò Catalanotto Vice capogruppo, Nicola Giurintano Consigliere.

Il senso di responsabilità del ruolo ai sottoscritti assegnato dagli elettori, è stato, è e sarà principio ineludibile del comportamento in seno a questo consenso civico, e in ossequio al principio dell’Autonomia sarà improntato il lavoro degli stessi nel rapporto con le altre forze politiche, nel rispetto reciproco e nel solo interesse della nostra Città.

Castelvetrano, lì 13 ottobre 2009

Con Osservanza

F.to Piero D’Angelo Capogruppo Cons. Movimento Autonomo per Castelvetrano.

F.to Nicolò Catalanotto Vice Capogruppo Cons. Movimento Autonomo per Castelvetrano

F.to Nicola Giurintano Consigliere Comunale Movimento Autonomo per Castelvetrano