zecca uomoLe zecche vivono tra i cespugli e sono sempre in agguato, pronte per saltare sul malcapitato, animale o uomo, che diventerà il loro pasto per parecchi giorni.

Le zecche sono artropodi dell’ordine degli Acarina, insomma della stessa famiglia di ragni e acari. Sono ematofagi, cioè si nutrono del sangue dell’ospite al quale si sono attaccate, e si possono definire parassiti in quanto restano attaccati al loro “cibo” perdiverso tempo, aumentando di dimensioni.

Cosa fare se si viene punti da una zecca?

Il morso della zecca, grazie all’effetto anestetico della sua saliva, è indolore e non provoca alcun sintomo immediato, e va inoltre sottolineato che non sempre quando si viene punti si contraggono infezioni e malattie, ma bisogna fare cautela e seguire poche semplici regole.

Se ci si accorge di avere l’animale ancora piantato nella pelle agite con cautela ma con rapidità: meno la zecca sta a contatto più diminuisce il rischio contagio

  • Staccate la zecca dalla pelle con una pinzetta con una torsione, non strappatela dall’epidermide.
  • Disinfettate la parte con amuchina
  • Informate il medico curante al più presto
  • Segnate sul calendario la data. Nei successivi 40 giorni osservate se attorno al morso compare l’eritema
  • Non prendete subito antibiotici per non mascherare eventuali possibili segni di incubazione
  • Una volta staccata, la zecca non va buttata per terra e schiacciata, perché non faremmo altro che far proseguire il suo ciclo naturale ,che per partorire si stacca dall’animale, partorisce (oltre 500 uova) e muore:si intuisce che ne basta solo una per infestare un ambiente.

    La zecca va quindi bruciata o immersa nell’alcool.