Mentre arrivano notizie di medici che denunciano l’azienda Merck per avere falsificato i dati sull’efficacia dei vaccini contro gli orecchioni, vengono alla luce alcune informazioni sui soldi che tale azienda ha distribuito ai medici per pubblicizzare i propri prodotti.

Contemporaneamente veniamo a sapere che in Italia le istituzioni vogliono premiare i pediatri che fanno vaccinare i propri assistitie penalizzare gli altri. La notizia comparsa sul sito di un quotidiano locale (corriereromagna) ha suscitato un tale vespaio di polemiche che si è ben presto pensato di fare sparire l’articolo dal sito (ovviamente restano le copie cartacee).

Infatti per chi ha un minimo di capacità ragionativa è chiaro che spendere così tanti soldi in un periodo di crisi per propagandare un tipo di terapia medica già in usi da 100 anni è a dir poco “curioso” se non assurdo. Del resto anche in Gran Bretagna sono attivi tali squallidi meccanismi di propaganda, per non parlare dei progetti di vaccinare gli adolescenti anche contro la volontà del genitore. Ed allora è lecito chiedersi: se i vaccini fossero così sicuri ed utili, come mai dopo cento anni si dovrebbe ricorrere a simili squallidi metodi per indurre la popolazione a farsi vaccinare?

Diffondete queste informazioni tra le persone che conoscete, forse cambieranno idea sulla bontà delle vaccinazioni. La questione purtroppo è molto importante ed attuale, dato che la prossima pandemia che a scatenarsi, potrebbe essere portata da un virus pericoloso come quello dell’influenza aviaria e contagioso come quello dell’influenza suina. Infatti per studiare tale possibile forma mutante essi hanno già incrociato le due varianti.

Dal sito autismovaccini riporto il seguente articolo:

Documento della Merck che mostra quanto vengono pagati i Medici per promuovere i vaccini

Nel manuale di settembre 2011 la Merck ammetteva la correlazione autismo e vaccinazioni, e in un recente documento dimostra che nel 2009 ha pagato milioni di dollari ai medici per promuovere i suoi prodotti [soprattutto vaccini].

Il documento di 72 pagine [riferito al 3° e 4° trimestre 2009] è intitolato “Merck & Co., Inc., Disclosure of Payments to U.S. Speakers for Promotional (non-CME) Medical Education Activities conducted in 3Q and 4Q 2009“. Salta fuori una bella cifra: 18 milioni di dollari

Tenete presente che tale importo si riferisce a cifre tassabili. Pertanto non è dato sapere quanto è stato allungato “fuori busta”.

Ci sarebbe da chiedersi perché questa informazione è stata messa a disposizione. Merck ha affermato che è a causa delle leggi sulla trasparenza. Secondo un articolo pubblicato a ottobre 2009 Merck “ha iniziato a rivelare i pagamenti ai professionisti del settore medico e scientifico con sede negli USA che parlano in nome della nostra azienda o promuovono i nostri prodotti”.

E’ certamente un buon inizio, ma a quanto pare i rapporti sarebbero stati disponibili successivamente con cadenza annuale dal 1 ° luglio 2009. Bene, dove sono tutti gli altri? Siamo già al 2012.

Un esempio commovente di etica farmaceutica è stato riportato recentemente dalla Francia. Medici troppo critici nei confronti di un certo farmaco (del quale potete leggere qui le notizie più attuali, riportate in primis da Le Monde e Liberation) ricevettero “piccole bare” di avvertimento al proprio domicilio da parte delle case farmaceutiche.

Penso che i genitori vogliono semplicemente crescere i propri figli sani e ricevere risposte dirette dai loro pediatri, dalle Istituzioni Sanitarie nazionali e mondiali, dal CDC e dalla FDA. Pensate che il vostro medico crede realmente in ciò che racconta in merito ai vaccini?

Allo stato attuale, la maggior parte medici nega che i vaccini hanno un ruolo determinante nel causare danni e nell’escalation di autismo. Di certo un medico vaccinatore non cercherà mai la verità se è pagato per non cercarla e non ammetterà mai l’evidenza se è pagato per non ammetterla.

Fonte: scienzamarcia.blogspot.com