tragedia lampedusa

Nuova tragedia dell’immigrazione a Lampedusa, stavolta i numeri sono quelli di una strage. Un barcone con 500 persone a bordo è naufragato a circa mezzo miglio dall’isola dei Conigli e ha preso fuoco.

Sinora 93 i corpi recuperati, tra i quali anche quelli di donne e di quattro bambini; 151 le persone tratte in salvo, mentre in centinaia mancano ancora all’appello. E uno dei presunti scafisti, un giovane tunisino raccolto tra i superstiti, e’ stato fermato dalla polizia.

Le parole del Sindaco della città di Castelvetrano, Avv. Felice Errante:

Riesce veramente difficile commentare quando si hanno ancora negli occhi quelle immagini di quelle decine di corpi distesi che appartenevano a uomini e donne che speravano di poter cambiare la propria esistenza e che invece, a causa di qualche bieco mercante di morte, si ritrovano ad aver perso la vita- afferma Errante-

Nel nostro piccolo, così come abbiamo fatto nei giorni scorsi accogliendo oltre 50 immigrati, continueremo a fornire il nostro contributo per alleviare le sofferenze di questi immigrati- conclude il Sindaco- ma la politica tutta ed i Governi europei debbono affrontare in maniera organica e definitiva il problema dei flussi migratori, innalzando il livello dei controlli e del contrasto a questi trafficanti di morte, perché tragedie come quella odierna non abbiano più a ripetersi.