polizia di stato

La Polizia di Stato ha concluso l’operazione “Safety Car” che ha coinvolto tutto il territorio nazionale per contrastare il fenomeno dei furti e delle rapine in danno di auto, motoveicoli ed autocarri.

Coordinata dal Servizio Controllo del Territorio della Direzione Centrale Anticrimine, si è sviluppata in tre giornate consecutive, con il concorso di tutte le 103 Questure ed il supporto dei nuclei dei Reparti Prevenzione Crimine, nonchè del personale della Polizia Stradale e di quello della Polizia di Frontiera negli ambiti di specifica competenza, con l’impiego di complessivi 2.012 equipaggi giornalieri pari a 4.500 dipendenti.

Per la prima volta sono state utilizzate contemporaneamente su tutto il territorio nazionale le moderne tecnologie del sistema Mercurio, montate su circa 1000 autovetture della Polizia di Stato, che hanno consentito di controllare, nei tre giorni dell’operazione, 737.765 autovetture con sistema automatizzato (con una percentuale di affidabilità dell’esattezza della lettura della targa superiore al 90%) e 258.466 con sistema manuale (anche grazie alla disponibilità di oltre 400 tablet in uso ai RPC ed agli UPGSP di 10 Questure), nonché 42.103 persone.

Anche la Questura di Trapani nelle giornate dal 20 al 23 giugno u.s. ha dato corso all’operazione ad alto impatto, che ha visto operare congiuntamente, sull’intera provincia, l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico del capoluogo e i cinque Commissariati di P.S., rispettivamente Marsala, Mazara del Vallo, Alcamo, Castelvetrano e Castellamare del Golfo, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine di Palermo, inviato di rinforzo in questa Provincia, su indicazioni del Questore di Trapani.

Nell’ambito di siffatta operazione straordinaria di controllo del territorio, importanti sono stati i risultati conseguiti.

Sono state identificate oltre 800 persone, controllati con il classico controllo fisico occupanti/mezzi circa 500 mezzi di circolazione, fra autovetture e ciclomotori e autocarri, di cui 5 rinvenuti a seguito di furto sono stati riconsegnati ai legittimi proprietari, ben 22.843 le targhe analizzate mediante il lettore automatico dell’innovativo ed efficace sistema di bordo “Mercurio”.

L’operazione si è anche dimostrata un’utile occasione per controllare il rispetto delle norme del Codice della Strada da parte degli utenti al volante; sono state, infatti, elevate 40 contravvenzioni ed effettuati 4 sequestri/fermi amministrativi, con particolare attenzione alla norma che impone l’uso del casco protettivo per gli utenti dei veicoli a due ruoto, al fine di salvaguardare l’incolumità personale.