Una procedura semplificata per la stabilizzazione dei precari appartenente alle categorie A e B ed il ricorso a concorsi pubblici per il personale inquadrato nelle categorie superiori.

È questo il percorso che il presidente della Provincia di Trapani, Mimmo Turano, intende seguire per arrivare alla stabilizzazione di tutti i lavoratori a tempo determinato, 190 in tutto, e dei 17 lavoratori del bacino Asu impiegati nell’ente. Un iter illustrato ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta nei locali di palazzo Riccio di Morana.

Secondo le nuove direttive, che vedono una semplificazione del processo di assunzione dei precari di categoria A e B (168 in totale), per l’Ente sarà possibile stabilizzare i lavoratori attraverso delle prove di idoneità riservate allo stesso personale in servizio presso l’amministrazione Provinciale.

Turano ha dunque fatto chiarezza sulle due delibere approvate dalla giunta nella seduta dello scorso venerdì 15 giugno:

Ciò è stato possibile – ha precisato lo stesso presidente Turano – per l’effetto di una oculata gestione finanziario-amministrativa dell’Ente che ha condotto al rispetto del patto di stabilità interno e degli altri vincoli previsti dalla normativa vigente in tema di assunzione di personale e di contenimento della spesa del personale”.

Il presidente ha anche espresso la volontà di coinvolgere tutti i sindaci dei Comuni della Provincia nel percorso virtuoso di stabilizzazione del personale precario, già tracciato dall’Ente, “in un’ottica di sinergica collaborazione, finalizzato – ha aggiunto – a rafforzare il processo intrapreso e consentendo a tutte le amministrazioni comunali di fornire ai cittadini servizi qualificati attualmente a rischio per le politiche di contenimento della spesa di personale e di garantire finalmente al precariato pubblico un futuro più stabile.