Da dove iniziare? Dalla mortificazione della scuola pubblica e di chi vi opera con spirito di abnegazione? Dai tagli del Governo sull’istruzione? Dal disagio vissuto da famiglie e studenti, cui non è più garantito un futuro?
Da ovunque si inizi, la conclusione non cambia e il malcontento aumenta.

C’è la crisi, è vero! Bisogna risparmiare, d’accordo! Ma c’è un limite! Non si possono più tollerare ulteriori sconsiderati tagli di risorse e personale alla scuola, quando, invece, bisognerebbe potenziarli!

È da un po’ che nei corridoi e in sala insegnanti ci ritroviamo attoniti e sbigottiti, ci chiediamo cosa fare e come manifestare il nostro dissenso. Superati i primi “ma, se, non so, aspettiamo” abbiamo concordato, durante le assemblee sindacali anche pomeridiane, di costituire nel nostro liceo un Comitato con il compito di elaborare delle linee operative volte a mantenere alta l’attenzione contro le devastanti politiche scolastiche attuate e/o in discussione.

Detto Comitato, formato da un gruppo di docenti e aperto a genitori e studenti con funzioni rappresentative, si riunirà a breve per definire azioni, tempi e modi più idonei allo scopo prefissato.

È giunto il momento di dire BASTA!
Non per pura difesa di privilegi corporativi, non perché non vogliamo adeguarci ad un mondo più moderno, non perché siamo fannulloni e conservatori, ma perché siamo profondamente preoccupati per le manovre “punitive” nel comparto scuola, che penalizza, non riforma, non revisiona, non rivaluta l’istituzione educativa!

Anche voi giovani l’avete percepito! Lo avete scritto sui vostri cartelloni, lo avete gridato nelle vostre assemblee, lo avete socializzato su facebook.
Il vostro malessere, sia pur in modo diverso, è il nostro: l’ adesione di molti docenti allo sciopero di sabato 24 è un sintomo evidente ed è un punto di non ritorno.
Noi prendiamo atto della vostra rimostranza, ma non vogliamo strumentalizzarla, non intendiamo usarvi per difendere i diritti acquisiti di una casta, semmai desideriamo sostenervi, consigliarvi, guidarvi, perché non meritate di essere lasciati da soli in questa battaglia a tutela dei vostri diritti, primo tra tutti quello all’istruzione.
Noi la nostra la combattiamo indipendentemente e comunque, non siamo burattinai, né voi marionette, checché ne pensi il Presidente del Consiglio.

Castelvetrano, 27 Novembre 2012

Santa Spinelli (insegnante)

referente del Comitato del
Liceo Statale “M. Cipolla”
– Liceo Scientifico
– Liceo Scientifico opzione Scienze applicate
– Liceo Linguistico