Castelvetrano, lì 21.06.2012

Alla Cortese Attenzione On.le Andrea Orlando
(ndr. Onorevole della Camera dei Deputati, nelle commissioni: Giustizia, Inchiesta sul fenomeno della mafia, Bilancio)

OGGETTO: Riordino circoscrizioni giudiziarie – Sezione Distaccata di Castelvetrano del Tribunale di Marsala.

Come è ben noto, con il D.L. 138/2011, convertito in L. 14.09.2011 n. 148, il Governo è stato delegato alla riorganizzazione della distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari.

Attualmente in provincia di Trapani vi sono due Tribunali: 1) il Tribunale di Trapani, cui fa capo la Sezione Distaccata di Alcamo; 2 ) il Tribunale di Marsala, cui fanno capo le Sezioni Distaccate di Mazara del Vallo, Castelvetrano e Partanna.

Le due sedi centrali di Trapani e Marsala distano meno di 30 Km tra loro, sono ben collegate sia dalla ferrovia che da una strada a scorrimento veloce.

Nel circondario di Marsala rientrano i Comuni di Marsala, Mazara del Vallo, Petrosino, Campobello di Mazara, Castelvetrano, Partanna, Santa Ninfa, Gibellina, Salaparuta, Poggioreale, Salemi e Vita.

La sede centrale del Tribunale di Marsala è posizionata nella parte a nord del circondario e dista parecchi km dai Comuni più a sud (esattamente 22 km da Mazara del Vallo, 10 km da Petrosino, 36 Km da Campobello di Mazara, 42 km da Castelvetrano, 58 km da Partanna, 50 km da Santa Ninfa, 48 km da Gibellina, 80 km. da Salaparuta e Poggioreale, 38 da Salemi e Vita.

La parte a sud del circondario, la Valle del Belice, è collegata con Marsala dalla SS 115, che attraversa diverse contrade marsalesi ed è assai pericolosa.

Centro naturale del circondario, equidistante da tutti gli altri centri, è certamente Castelvetrano, non Marsala.

Per quanto riguarda gli abitanti, Marsala ne ha 77.784, Mazara del Vallo 50.377, Petrosino 7.330, Campobello di Mazara 11.270, Castelvetrano 30.158, Partanna 11.379, Santa Ninfa 5.087, Gibellina 4.677, Salaparuta 1.835, Poggioreale 1.715, Salemi 11.578, Vita 2.167.

I carichi di lavoro, al 31.05.2012, per il settore civile, ammontano a n. 2.476 affari presso la sede centrale di Marsala (esclusi ovviamente i fallimenti, le esecuzioni immobiliari ed il contenzioso di lavoro, facenti capo alla sede centrale perché solo lì si trovano le Sezioni Fallimentare, Lavoro ed Esecuzioni Immobiliari), a n. 804 presso la Sezione di Mazara del Vallo, a n. 1.031 presso la Sezione di Castelvetrano ed a n. 390 presso la Sezione di Partanna.


Per quanto riguarda il penale monocratico, sempre al 31.05.2012, a Marsala risultano pendenti 744 procedimenti, a Mazara del Vallo 879, a Castelvetrano 564, a Partanna 166.

Il Comune di Castelvetrano possiede diversi edifici, realizzati su aree confiscate ad appartenenti ad associazioni mafiose, ove è possibile allocare, senza alcun dispendio di risorse economiche, sia gli uffici del Tribunale che della Procura della Repubblica.

Castelvetrano, inoltre, è sede di Compagnia Carabinieri, sede di Tenenza della Guardia di Finanza, sede di Commissariato di P.S., sede di Ufficio delle Entrate e nel suo territorio si trova anche un moderno carcere.

Il territorio della Valle del Belice, ed in particolare di Castelvetrano, è tristemente famoso per fenomeni di criminalità organizzata, “cosa nostra” in primis.

Diverse operazioni di P.G., con numerosi arresti, mirate alla lotta del fenomeno mafioso, sono state condotte negli ultimi anni, assicurando alla giustizia diversi appartenenti al sodalizio “cosa nostra” o suoi fiancheggiatori.

Alcuni processi, istruiti dalla DDA di Palermo, sono attualmente in corso.

Assai numerosi sono stati negli ultimi anni anche i procedimenti di prevenzione, con diverse misura di confisca di patrimoni di provenienza illecita, mirati a far terra bruciata attorno al latitante numero uno in Italia, Matteo Messina Denaro.

Attualmente gli organi del Comune di Salemi si trovano commissariati in quanto sciolti per infiltrazione mafiosa.

Paradossale appare, inoltre, la situazione al Comune di Campobello di Mazara, il cui Sindaco si trova attualmente in stato di custodia cautelare (confermata sino in cassazione) per reati di matrice mafiosa, sospeso dal Prefetto di Trapani ma tuttora formalmente in carica; il Consiglio Comunale si è autosciolto ed è sostituito da un Commissario Prefettizio; benché il Ministero dell’Interno abbia condotto apposita ispezione per il tramite della Prefettura di Trapani, il Comune non è ancora stato sciolto (rectius, il Sindaco non è stato rimosso) per infiltrazione mafiosa.

In sintesi, il territorio della Valle del Belice, ed in primis di Castelvetrano, merita certamente particolare attenzione da parte dello Stato.

Privare lo stesso di un importante Ufficio Giudiziario quale il Tribunale (o Sezione Distaccata di Tribunale) sarebbe un grave errore strategico da parte dello Stato e rappresenterebbe, agli occhi del cittadino, un arretramento della legalità ed un allontanamento dei poteri delle Istituzioni.

Accorpando le Sezioni Distaccate di Castelvetrano e Partanna (ricomprendendo, allo stato, i comuni di Castelvetrano, Campobello di Mazara, Partanna, Santa Ninfa, Gibellina, Salaparuta e Poggioreale, ma eventualmente anche Mazara del Vallo, Salemi e Vita), si creerebbe un importante polo giudiziario (comprendente anche l’Ufficio del Giudice di Pace, che il Comune di Castelvetrano si è impegnato a mantenere anche con proprie risorse), con un rilevante bacino di utenza (oltre 70.000 abitanti senza Mazara del Vallo, Salemi e Vita, oltre 140.000 con queste ultime) ed un carico di lavoro pari, se non superiore, all’attuale sede centrale.

Di contro, accentrando le tre Sezioni Distaccate di Mazara del Vallo, Castelvetrano e Partanna alla sede centrale di Marsala, ben difficilmente potranno essere raggiunti obiettivi di risparmio di spesa (i locali delle tre sedi distaccate sono comunali, la sede centrale, anche con l’inaugurazione dei nuovi locali in corso di costruzione, ben difficilmente potrà ospitare tutto il contenzioso confluito dal circondario e sarà costretta ad affittare ulteriori locali).

Per non considerare gli enormi aumenti di spesa per l’utenza (sia in termini di aumenti di costi delle controversie per spese legali, sia in termini di incrementi di spese per raggiungere Marsala dai comuni più lontani) oltreché, si intende, il disagio nascente dai necessari spostamenti di utenti (testimoni, imputati, parti lese, parti del giudizio, ect) in termini di tempo e mezzi pubblici di comunicazione, ad oggi inadeguati.

Si rassegnano le superiori considerazioni all’attenzione della S.V. onde consentire una serena valutazione sull’opportunità del mantenimento dell’Ufficio Giudiziario di Castelvetrano.

Il Presidente
Avv. Rosario Triolo