Cosa direbbe Hera, dea della donna, della vita femminile e della fecondità, divinità del matrimonio; se all’alba del nostro tempo si trovasse di fronte un assurdo protocollo che obbliga le giovani coppie, che nella sua casa vogliono racchiudere il ricordo del loro giorno più bello, a dover sborsare l’assurda cifra di 500 euro per poter avere qualche foto da tramandare ai propri figli?
L’indiscussa assurda e insensata tassa che ad oggi ci troviamo di fronte ci fa sgomento e soprattutto lascia un vuoto incolmabile di tristezza per uomini che amano i luoghi in cui ebbe inizio la nostra storia, come può chi amministra tale meravigliosa ricchezza far in modo che tale non sia per gli altri?
E’ stato presentato stamattina agli organi di stampa la rassegna degli spettacoli dell’estate selinuntina 2011 che si terranno presso il tempio di Hera di Selinunte, la piazza Scalo di Bruca e la piazza Stazione a Marinella e la piazza Giovanni Paolo II a Triscina.
“Siamo soddisfatti per l’offerta che siamo riusciti ad allestire pur con i ritardi dati dalla tardiva approvazione del Bilancio e con i tagli imposti ai trasferimenti regionali e nazionali- ha affermato il Sindaco- pur non di meno siamo convinti di aver preparato una rassegna completa ed interessante che fornirà importanti occasioni di svago a turisti e residenti…”
domenica 17 luglio dalle 21.00, parte la nuova stagione della rassegna culturale Teatri di Pietra che si svolgerà all’interno del Parco Archeologico di Selinunte davanti al Tempio di Hèra .
Si parte con “Cassandra”, ideata e interpretata da Elisabetta Pozzi, con le coreografie di Aurelio Gatti. Musiche e ambienti sonori di Daniele D’Angelo. Lo spettacolo, ispirato a Eschilo, Euripide e Seneca e con il contributo di Massimo Fini
A partire da lunedì 18 luglio parte la rassegna del cinema sociale presso l’Arena Samafè che si trova a Triscina di Selinunte nella via 23.
Si tratta di un’iniziativa patrocinata dall’Amministrazione Comunale per consentire ai bambini ed agli anziani di godersi la visione di un bel film senza pagare il costo del biglietto. Si comincia con il film d’animazione Cattivissimo Me, con la voce di Max Giusti, lunedì a cominciare dalle ore 21.
“Siamo felici di poter replicare la conferenza stampa anche nella nostra città perché consideriamo questa rassegna la manifestazione di punta dell’estate selinuntina- ha detto Pompeo- senza nulla togliere alle altre iniziative di grande pregio che portiamo avanti per noi che abbiamo creato e portato avanti con grande passione questa rassegna è motivo di particolare orgoglio essere riusciti a coinvolgere anche l’assessore regionale Missineo che ha promesso un congruo contributo e la sospensione del pagamento dei canoni d’affitto per l’utilizzo delle aree archeologiche.”
Cos’è più difficile: accettare l’uccisione del proprio migliore amico o assumere la difesa del suo assassino? Marco Billemi, giovane avvocato penalista, dovrà affrontare una lotta che non si svolgerà solo nelle aule di giustizia. Scoprirà ben presto che il processo cui partecipa come difensore lo coinvolge a livelli più profondi, sino a mettere in crisi la sua coscienza di avvocato e di uomo.
Il programma prevede 75 spettacoli, con nove province coinvolte, 19 location interessate di cui 4 di nuova affiliazione alla rete culturale dei Teatri di Pietra. Si partirà Il prossimo 14 luglio dal Teatro Antico di Palazzolo Acreide per finire il 28 agosto al Chiostro di San Francesco a Castelbuono. Saranno ben 7 le manifestazioni che si svolgeranno all’interno del Parco Archeologico di Selinunte: Il Tempio di Hèra aprirà le scene domenica 17 luglio con “Cassandra”
Infatti ,sul palco del Sistema delle Piazze, ci saranno diversi protagonisti come Marco Carta concorrente vincitore della nota trasmissione televisiva Amici di Maria De Filippi, e del Festival di Sanremo, Marco Masini noto e popolare cantautore italiano, con tantissimi brani conosciuti al grande pubblico e tante altre sorprese”.
“Il ritrovamento di monete bronzee del terzo secolo avanti Cristo nel mare di Pantelleria – è, senza alcun dubbio, frutto di un prezioso lavoro scientifico effettuato dal team coordinato dal prof. Sebastiano Tusa e che merita la giusta attenzione della comunità scientifica internazionale. Al prof. Tusa e a tutti coloro che si sono impegnati per questo importante ritrovamento, va il mio personale plauso e quello dell’intera Amministrazione provinciale”.
Pensare al battesimo come figura della teologia, e come spunto per una messa in scena teatrale, significa – a mio avviso – descrivere un passaggio epocale e simbolico: quello che traccia un arco dall’acqua come semplice rito a quello dell’acqua come rinascita.
22 giugno 2011 – ore 21:00 – Chiesa di San Giovanni













