Giovanni Billeri, presidente dell’associazione Castelvetrano Shopping, ha incontrato nella giornata di ieri, i consiglieri comunali della V Commissione, ecco le sue parole:

giovanni billeriSono passati appena dieci giorni dalla presentazione di CastelvetranoShopping e mi ritrovo oggetto di una convocazione da parte della V Commissione Consiliare Permanente presieduta dal Dott.Salvatore Stuppia alla presenza del Cons.Agate, del Cons. Etiopia del Cons.Bonsignore e del Segr. Tommaso Bertolino.

Mi accolgono con i ringraziamenti di rito, ma da subito percepisco che questi uomini politici oggi sono solo attenti osservatori di un nuovo fenomeno, espongo con disinvoltura quello che la nostra associazione vuole promuovere, vuole realizzare, vuole raggiungere ovvero la riqualificazione del nostro centro storico attraverso diverse attività che abbiamo programmato.

Parlo dei nostri punti di forza in primis i nostri quasi 160 associati, ma anche della voglia che abbiamo di cambiare il corso delle cose, delle nostre speranze delle nostre paure, ma anche delle nostre certezze. La certezza di esserci, finalmente di esserci sul serio , la certezza di rappresentare degnamente la Castelvetrano che lavora,la Castelvetrano che vuole rinascere, la Castelvetrano che non vuole essere abbandonata!! Sapete cosa esprimevamo i loro volti, sapete cosa dicevano le loro parole, sapete cosa avevano anche loro nel profondo del cuore? Avevano,esprimevano, dicevano le stesse cose che diciamo noi ” che uniti si può”.

Pertanto voglio fermamente che questo messaggio arrivi a tutti, non solo a me che ho vissuto un momento di rispetto, di condivisione e lasciatemelo dire anche di ammirazione per quello che stiamo assieme costruendo, ma voglio che arrivi a voi perchè sappiate che solo in questo modo avremo da chi ci guida l’attenzione che meritiamo.

Finisco col dire che la nostra è una associazione apartitica e apolitica, ma se oggi ho visto uomini politici entusiasmarsi e lodare le nostre iniziative non con paroloni ma con affetto sincero nei nostri confronti.

Non posso che essere orgoglioso di essere riuscito ad aprire un varco che sono sicuro diventerà una grande realtà. La nostra realtà.