liceo castelvetranoA Castelvetrano, dal prossimo anno scolastico 2014/15, ci sarà un solo istituto liceale. La nuova struttura scolastica, si chiamerà a Istituto Superiore d’Istruzione Secondaria “Cipolla-Pantaleo-Gentile”.

Scompaiono, dopo decenni, gli istituti del liceo Scientifico “Cipolla”, del liceo Classico “Pantaleo” e il Liceo Pedagogico ex magistrale, “Gentile”. I corsi scolastici dei rispettivi licei accorpati, ovviamente rimarranno all’interno del neo istituto comprensivo.

Il maxi istituto che gestirà 7 indirizzi scolastici, sarà diretto dal dirigente scolastico, Tania Barresi originaria di Castelvetrano. La drastica decisione, è stata adottata dall’Ufficio Regionale Scolastico, con provvedimento a firma del dirigente Luca Girardi e inserita nel quadro del dimensionamento degli istituti scolastici in Sicilia.

Il nuovo plesso, raggrupperà oltre 1500 studenti e decine di insegnanti. Il provvedimento, secondo la circolare, trova la sua valenza nella solita, spending revew . Castelvetrano dunque, perde di fatto una dirigenza scolastica, quella relativa allo storico Liceo classico “Pantaleo” e all’ex magistrale, dedicato al filosofo Giovanni Gentile. Due istituti che hanno segnato l’educazione e la formazione di tante generazioni e migliaia di ragazzi, provenienti da tutto il Belice.

Il liceo classico in particolare, sotto la gestione di Francesco Fiordaliso ha conosciuto momenti di particolare eccellenza, verso l’educazione dei ragazzi alla legalità e all’impegno sociale. Tantissimi gli ospiti di riguardo che negli anni, hanno calcato la pedana dell’aula magna del “Pantaleo”. Adesso, inizia un nuovo percorso per l’offerta formativa scolastica castelvetranese.

Il nuovo Istituto diventa di fatto, il maggiore liceo della zona. Tranne cambiamenti non previsti al momento, i ragazzi dovrebbero frequentare le lezioni nelle rispettive sedi storiche. Arriva a gestire la nuova struttura organizzativa, voluta dall’ufficio scolastico, una dirigente giovane, Tania Barresi e che ha fatto tanta esperienza negli istituti di primo e secondo grado. Il nuovo dirigente conosce molto bene il territorio e le relative problematiche e questo è già un punto di forza nell’avviare la nuova dirigenza del nuovo ed enorme istituto scolastisco.