Oggi 17 marzo presso i locali della Locanda di Castelvetrano sono stati avviati i corsi di educazione stradale per extracomunitari dal titolo “Una luce per te”.

Il progetto finanziato dal Rotary Club di Castelvetrano e svolto anche nei territori dei Club di Marsala, Pantelleria, Trapani Birgi e Partanna utilizza anche una sovvenzione del Distretto 2110 Rotary Club Sicilia e Malta e intende rispondere ad un’esigenza delle comunita’cittadine affinche’in ore serali e notturne gli ospiti dei centri di accoglienza per immigrati richiedenti asilo, possano circolare con le biciclette in totale sicurezza per l’incolumita’ degli stessi e di pedoni e automobilisti.

Il progetto ha preso le mosse nel mese di Settembre 2017 e vede protagonista la Polizia Municipale della citta’ in seguito alla sottoscrizione di apposito protocollo tra Rotary Club e Commissione Straordinaria operante nel Comune di Castelvetrano. Il corso prevede una parte teorica, a cura della Polizia Municipale, in cui vengono illustrati la cartellonistica, le modalita’ e le regole di conduzione dei mezzi su ruote, utilizzando anche un apposito opuscolo realizzato dal Rotary club, che sintetizza le principali regole di educazione stradale in tre lingue (italiano, inglese e francese)e viene avviata un’opera di sensibilizzazione sull’importanza di indossare e di avere sulle proprie biciclette i dispositivi di sicurezza.

Seguira’una fase di verifica delle nozioni apprese, al termine della quale a ciascun corsista il Rotary rilascera’attestato di partecipazione e consegnera’un kit di sicurezza composto da campanello, pedali con catarifrangenti e lampadina, integrato dalla Cooperativa I Locandieri che fornira’i gilet con strisce catarifrangenti. Grande soddisfazione e’stata espressa dalla Presidente del club, Maria Rosa Barone, che ha sottolineato l’interesse espresso dei corsisti che hanno seguito con attenzione il corso e hanno posto domande, chiedendo anche approfondimenti in tema di diritti e doveri dei ciclisti e ha ringraziato per la preziosa collaborazione il Comando della Polizia Municipale, la Commissione Straordinaria e il Consiglio di Amministrazione e gli operatori del Centro di accoglienza, auspicando che in futuro si possano registrare su strada gli esiti positivi del progetto.