negozio-chiusoLa crisi, o forse anche il cambio di alcune consuetudini dei castelvetranesi, mandano in tilt il centro storico di Castelvetrano. Da alcuni anni, si assiste ad un lento e graduale ridimensionamento delle attivita’ commerciali presenti nel cuore storico della citta’.

Sempre meno numerose le presenze di utenti nei punti vendita delle zone prossime al Sistema delle Piazze. “E’ drammatica la situazione per gli esercizi commerciali in zona” lo dice il consigliere comunale Giuseppe Berlino che aggiunge: «Diverse attivita’ hanno gia’ chiuso e altre sono in vendita. Serve un piano condiviso di rilancio dell’ area che riesca a far diventare interessante tutto il contesto storico. Se continua cosi ,non rimarra’ nessuno».

Le drastiche previsioni del consigliere Berlino che intende chiedere al sindaco Felice Errante un tavolo tecnico alla presenza dei commercianti per stabilire possibili iniziative vengono supportate, in parte, anche dai dati oggettivi. Un bar, aperto da un gruppo di giovani da qualche anno e che tanti hanno visto come un gesto molto coraggioso oggi ,e già stato chiuso,e pure in vendita.

Sono lontani i tempi delle piazze affollate. i tempi di negozi alla moda come Rosolia che richiamava gente dall’intera provincia.Solo colpa della crisi e dell’ area commerciale di Strasatto? Eppure, negli ultimi anni, nella zona storica, sono stati investiti milioni di Euro da parte delle pubbliche amministrazioni.Buona parte del sistema delle piazze e’ stata riqualificata e chiusa al traffico.Anche dal punto di vista culturale e promozionale sono stati investiti tanti soldi, con interventi da parte pubblica e anche privata.

I risultati sono da tutti visibili. Di giorno poca gente,la sera il deserto.Eppure, nella zona, insistono tanti richiami culturali, anche un museo. Molti intellettuali della citta’ invocano il rilancio della zona storica.Il sindaco Felice Errante, non si e’ mai sottratto al confronto e probabilmente, aspetta il termine dei vari lavori ancora in corso per far partire le sue strategie.