Nella Settimana Santa la Chiesa celebra i misteri della salvezza: l’opera della redenzione umana e della perfetta glorificazione di Dio compiuta da Cristo, specialmente negli ultimi giorni della sua vita, per mezzo del mistero pasquale. Egli morendo ha distrutto la morte e risorgendo ha ridato a noi la vita.

La Settimana Santa inizia con la Domenica delle Palme “della Passione del Signore”, comprende le ferie dal lunedì al giovedì e culmina con il Triduo Pasquale che precede la Pasqua, cioè la domenica in cui si ricorda la Resurrezione dai morti di Gesù Cristo.

La Pasqua è la più grande solennità della fede cristiana, si celebra ogni anno la prima domenica di luna nuova di Primavera (tra fine Marzo e Aprile).

I riti religiosi della settimana santa, sono celebrati con solennità in tutte le chiese del mondo cristiano. Anche nella nostra città di Castelvetrano i riti e le celebrazioni sia quelle liturgiche che quelle legate alla tradizione e alla pietà popolare saranno molto suggestive e ricche di significati.

Nell’Unita “Pastorale Maria SS.ma Annunziata – Maria SS.ma della Salute” guidata pastoralmente da Don Rino Randazzo le celebrazioni si svolgeranno così come di seguito riportate.

La Domenica delle Palme, (25 marzo 2018) giorno in cui la Chiesa fa memoria dell’ingresso di Cristo in Gerusalemme per compiervi il suo Mistero pasquale. Nella liturgia rivivono e si rivelano i due aspetti fondamentali della Pasqua:

• L’ingresso messianico in Gerusalemme
• La memoria della sua passione

Le Celebrazioni si svolgeranno alle ore 11.00 alla Badia e alle ore 17.30 alla Salute, entrambe le funzioni saranno precedute mezz’ora prima dalla benedizione delle palme e dei rami di ulivo.
Il Lunedì, Martedì e Mercoledì Santo la Chiesa contempla in particolare il tradimento di Giuda per trenta denari. La prima lettura della Messa presenta i primi tre canti del Servo del Signore che si trovano nel libro del profeta Isaia (42,1-7; 49,1-6; 50,4-9). Le Sante messe saranno celebrate alle ore 17.30.

Durante questi giorni, Gesù e i suoi discepoli si prepararono a celebrare la Pasqua, festa principale per i Giudei. Gesù, però, conosceva molto bene che quelli erano gli ultimi giorni della sua vita; la Pasqua giudaica stava diventando la Pasqua di Gesù: il suo passaggio dalla morte alla vita. Perciò il Vangelo di questi giorni parla dell’intimità di Gesù con i suoi discepoli e di ciò che visse in quell’ultimo tempo: visitò i suoi amici di Betania, diede disposizioni per l’ultima cena e soffri profondamente per il tradimento di Giuda. Anche noi, nelle nostre famiglie e comunità cominciamo a creare l’ambiente adatto alla celebrazione del mistero pasquale.

La mattina del Giovedì Santo nella nostra diocesi, non si celebra l’eucarestia nelle parrocchie, perché viene celebrata un’unica Messa (detta Messa del Crisma) nella chiesa Cattedrale di Mazara del Vallo, presieduta dal Vescovo insieme a tutti i suoi presbiteri e diaconi. In questa messa vengono consacrati gli Oli Santi per i sacramenti (Battesimo, Cresima, Ordine e Unzione degli Infermi) e i presbiteri rinnovano le promesse effettuate al momento della loro ordinazione.

Il Giovedì Santo nella Celebrazione vespertina ha inizio il Triduo Pasquale della Passione e Risurrezione del Signore, “culmine di tutto l’anno liturgico”, preparato nella quaresima e prolungato nella gioia dei cinquanta giorni del tempo pasquale. Il passaggio dal tempo quaresimale al triduo pasquale avviene il Giovedì Santo con la messa serale «nella Cena del Signore» che sarà celebrata alle ore 19.00 presso la Chiesa della Salute, esso continua quindi il Venerdì Santo nella «Passione del Signore» la cui azione liturgica sarà celebrata sempre alla Chiesa della Salute alle ore 15 e nel Sabato Santo, e ha il suo centro nella Veglia Pasquale, la cui solenne Celebrazione Eucaristica presso la chiesa della Salute avrà inizio alle ore 21.30 per consentire la partecipazione anche ai più piccoli e alle persone anziane che difficilmente parteciperebbero nelle ore notturne. La

Domenica di Pasqua 1º aprile 2018 le Sante Messe saranno celebrate alle ore 11.00 alla Badia e alle ore 17.30 alla Salute.

L’invito a tutti è di vivere i misteri della Salvezza che nella Settimana Santa hanno il loro culmine, con intensità spirituale e con piena partecipazione in ogni Parrocchia della nostra città.